Sembrava strano che Trump, nonostante la Trumpata presa, avesse fatto il bravo riconoscendo lealmente la sconfitta. E invece no. Donald oggi evoca brogli nel voto dopo la sconfitta alle Midterm. “Le nostre elezioni sono truccate, non potete immaginare quanto”, dice il capo della Casa Bianca.
Mentre nei Repubblicani scoppia la lotta interna e si prepara la ‘resa dei conti’ con il segretario della Guerra, Pete Hegseth, sul banco degli imputati, i democratici dopo la conquista del Congresso (Camera e Senato) studiano una serie di indagini parlamentari sugli affari del Presidente.
Intanto ieri la Borsa di New York è affondata, con il Nasdaq che ha ceduto il 5,5%. Crollano anche i titoli delle cosiddette “Magnifiche Sette”, le più grandi aziende tecnologiche degli Stati Uniti registrando la perdita di mille miliardi di dollari in una sola giornata. “Il mercato azionario è crollato perché i Democratici hanno avuto un grande successo. Che tristezza, la colpa è solo vostra”, attacca Trump.
In questo scenario scatta la ‘redde rationem’ nel governo Usa e partono le prime mosse in vista del 2028. “Il mio piano resta lavorare con il Presidente”, afferma il segretario americano Marco Rubio che poi si dice pronto a sostenere JD Vance nel caso dovesse decidere di correre per la Casa Bianca.
“Resisto e combatto”, Hegseth non si fa da parte, dopo le parole di Vance che ha attribuito alla guerra in Iran, la disfatta alle Midterm. “L’impeachment non ha funzionato con il presidente Donald Trump. Non funzionerà neppure con me”, ha detto il capo del Pentagono nelle ore in cui è bersaglio del ‘fuoco amico’ del Gop.
Le ‘grane’ per Trump non sono solo elettorali. Un giudice federale statunitense ha bloccato il progetto di costruzione a Washington dell’imponente arco trionfale voluto dal presidente americano subito dopo che una commissione pubblica aveva dato il via libera.
Il giudice distrettuale Tanya Chutkan ha stabilito che l’amministrazione Trump non potrà avviare i lavori per le prossime due settimane, il tempo necessario affinché il tribunale esamini i ricorsi presentati contro la legittimità del progetto.
Gli analisti hanno attribuito il crollo del mercato azionario di ieri ai timori che i Democratici possano minacciare il boom degli investimenti nei data center per l’intelligenza artificiale, con il Nasdaq, indice tecnologico, che ha registrato la sua peggiore seduta in termini percentuali dall’aprile 2025. I data center hanno incontrato una forte opposizione da parte degli elettori statunitensi, indipendentemente dall’affiliazione politica, e molti vincitori delle elezioni di metà mandato si sono impegnati a frenare tali progetti.
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