Nuovi allarmi bomba nei cieli dopo la raffica di segnalazioni nella giornata di ieri. Un volo Ryanair da Roma a Lisbona è stato oggetto questa mattina di una minaccia di bomba. L’aereo è atterrato intorno alle 8, ora locale, all’aeroporto Humberto Delgado della capitale portoghese. Le autorità stanno verificando l’attendibilità della minaccia.
A segnalare l’allarme alla polizia di pubblica sicurezza portoghese è stato un agente, con una telefonata. La polizia giudiziaria ne ha verificato l’identità. L’episodio segue l’ondata di falsi allarmi bomba che ieri ha interessato almeno 25 voli in Europa.
La polizia ha segnalato nuove minacce di bomba contro aerei in partenza o diretti nella Capitale ceca. Già ieri le autorità ceche avevano ricevuto minacce relative a quattro voli in arrivo a Praga.
Gli allarmi di ieri
“Salve. Siete tutti complici di un complotto criminale. Vogliamo annientarvi per questo”: è cominciata così l’e-mail che alle 7:26 di ieri mattina ha fatto scattare anche in Italia l’allarme.
“Proprio per questo, in questo preciso momento” — continuava il testo recapitato agli indirizzi di Aeroporti di Roma (ADR) — “sui seguenti voli sono stati piazzati degli ordigni esplosivi: AY1761 Helsinki – Italia; EI402 Dublino – Italia. Sono diretti al vostro aeroporto. Noi, combattenti dello Stato Maschile, con le nostre azioni di oggi lasceremo un segno nella storia. Il vostro regime femminista se ne ricorderà per sempre. L’esplosione avverrà tra 60 minuti. Oggi il vostro cielo sarà rosso”.
Parallelamente al messaggio inviato alla Capitale, un altro testo scarno, scritto in italiano e inviato da un indirizzo anonimo, è giunto a “un ufficio pubblico dello scalo di Malpensa”. “Metteremo una bomba sugli aerei”.
Tra i vettori presi di mira dalle intimidazioni partiti dallo scalo varesino c’è stata anche Wizz Air, che ha confermato ufficialmente un ennesimo episodio relativo alla rotta per la Romania.
Il vettore ha precisato l’esito dei controlli di sicurezza condotti dalle autorità locali: “Le autorità competenti hanno effettuato i necessari controlli di sicurezza, in conformità con i protocolli e le procedure previste, e successivamente hanno autorizzato la ripresa delle operazioni dell’aeromobile. L’episodio si inserisce in una serie di analoghe minacce bomba che negli ultimi giorni hanno interessato diverse compagnie aeree in Europa.”
La psicosi si è estesa a macchia d’olio in tutta Europa. Tre voli sono stati infatti interessati da allarmi bomba — rivelatisi poi privi di riscontro — presso l’aeroporto di Madrid.
Come riferito dal Guardian, le forze di sicurezza spagnole hanno completato le bonifiche ed escluso qualsiasi presenza di ordigni, portando a 18 il totale dei voli europei coinvolti nella massiccia campagna d’intimidazione.
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