Tutti Chinook in preghiera…

Nel pomeriggio di oggi, giovedì, in Bosnia-Erzegovina, un elicottero italiano, un CH 47 Chinook, impegnato nell’ambito dell’operazione Eufor Althea è precipitato per cause ancora in corso di accertamento.

Nell’incidente sono deceduti quattro militari: il tenente del Corpo militare volontario della Croce rossa italiana Franco Adriano Zecchillo, il sergente del Corpo militare volontario della Croce rossa Laura Procacci, il sergente Simone Ruggia e il sergente Claudio Marchesi, due appartenenti all’Esercito Italiano e due al Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana (CRI). Lo rende noto il ministero della Difesa. A bordo del velivolo si trovavano complessivamente 15 persone. Undici i feriti: stanno ricevendo le cure necessarie (ricoverati negli ospedali di Brcko e di Tuzla) e, al momento, nessuno di loro versa in pericolo di vita. La Difesa ha immediatamente disposto l’invio di un’equipe medica italiana per garantire ai feriti il massimo supporto e la migliore assistenza possibile.

Le cause della tragedia “sono attualmente in corso di accertamento. Sono già state avviate le attività di indagine necessarie a ricostruire la dinamica dell’incidente e a chiarire le circostanze dell’accaduto”. La Difesa ha comunicato i dettagli dell’incidente “solo dopo aver informato le famiglie dei nostri caduti, nel pieno rispetto del loro dolore e della loro dignità”.

Il ministro Crosetto ha scritto su X che il lutto cambierà anche il programma della Festa delle Forze armate del 4 novembre. Il Villaggio Difesa non sarà inaugurato domani e diventerà “il luogo dove manifestare, con una preghiera, un fiore, un biglietto o la presenza, la vicinanza ai caduti, Simone, Claudio, Franco e Laura, alle loro famiglie e alle Forze armate”.

“Ho appreso con profonda commozione la notizia del decesso dei militari occorso nel tragico incidente elicotteristico in teatro operativo bosniaco nell’ambito dell’operazione ‘Althea’”. Lo scrive il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel messaggio inviato Generale Luciano Antonio Portolano, Capo di Stato Maggiore della Difesa.

“In questa triste circostanza, voglia rendersi interprete presso l’Esercito Italiano e il Corpo Militare della Croce Rossa dei miei sentimenti d cordoglio e di commossa solidarietà al dolore provocato da questo tragico evento, chiedendo loro di esprimere ai familiari delle vittime la mia vicinanza e solidarietà”, aggiunge il Capo dello Stato.

L’Ambasciatore d’Italia a Sarajevo si sta già recando a Brcko, luogo dell’incidente. Il Ministero degli Esteri fornirà tutto il supporto necessario. Una preghiera per i nostri caduti e i nostri feriti nell’adempimento del dovere”. Lo scrive il ministro degli Esteri, Antonio Tajani.

In un video diffuso sui social si vede il momento in cui il CH-47 Chinook italiano si è schiantato. Si tratta dell’incidente più grave legato alla missione Eufor Althea in Bosnia ed Erzegovina da quando, nel 2008, un elicottero macedone si schiantò causando la morte di tutti gli 11 passeggeri e membri dell’equipaggio.

Rispondi