Gli Stati Uniti “ne hanno abbastanza” dell’Iran e sono pronti a colpirlo con durezza. Lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, durante un comizio elettorale in Alaska. “Aspettate di vedere cosa faremo all’Iran. Lo colpiremo duramente”, ha affermato Trump, “perché ne abbiamo avuto abbastanza”.
Arabia Saudita: 4 feriti da frammenti di missile
I frammenti di due missili intercettati dalla contraerea hanno ferito quattro persone e causato danni a quindici abitazioni a Riad. Lo hanno riferito le autorità saudite, secondo Anadolu. L’agenzia saudita di protezione civile ha dichiarato che quattro persone – due donne, un uomo e un bambino – sono rimaste ferite dai detriti di due missili da crociera Houthi intercettati nella capitale e che 15 abitazioni sono state danneggiate. Una potente esplosione era risuonata poco prima nella capitale saudita, e un allarme telefonico era stato inviato ai residenti informandoli che “la città di Riad è sotto minaccia aerea ostile”.
Un testimone ha raccontato all’Afp di aver “visto un proiettile fendere il cielo” sopra un centro commerciale, lasciando “una scia di luce giallastra seguita da una scia di fumo”. “Poi, abbiamo sentito un’esplosione”, ha aggiunto il testimone, “le persone erano calme; nessuno parlava. Eravamo spaventati e tutti guardavamo il cielo”.
Colpito un edificio che ospita uffici di Saudi Aramco
Un attacco a Dhahran, nell’Arabia Saudita orientale, ha colpito un palazzo che ospita uffici di Saudi Aramco e ha causato un piccolo incendio. Lo ha comunicato il ministero dell’Energia di Riad in una nota. Un funzionario ha affermato che un edificio amministrativo appartenente al colosso petrolifero statale saudita a Dhahran è stato colpito e che l’attacco ha provocato un “incendio di lieve entità” ma “nessun ferito o vittima”. Gli Houthi dello Yemen avevano indicato Saudi Aramco come obiettivo dei loro attacchi missilistici.
Houthi, attaccati siti Aramco e scalo Riad
Gli Houthi hanno rivendicato attacchi sull’impianto Aramco di Dhahran, l’aeroporto Re Khalid e la raffineria Aramco di Riad. I bombardamenti sono stati condotti “con un gran numero di missili balistici e da crociera e droni. I colpi sono stati precisi, per grazia di Dio, e hanno causato distruzioni e incendi”, hanno assicurato le forze armate degli Houthi in un comunicato pubblicato dal portavoce, Yahya Saree.
Pasdaran, affonda cargo su rotta vietata a Hormuz
Una nave che tentava di attraversare Hormuz su una rotta “non autorizzata” da Teheran e’ affondata nel sud dello stretto. Lo ha annunciato la Marina dei Guardiani della rivoluzione in un comunicato diffuso dai media iraniani.
L’imbarcazione, con 2.500 container a bordo, “è esplosa dopo aver urtato una mina navale ed e’ stata interessata da un grave incendio”. Questa mattina, la nave è affondata “a causa dell’intensità dell’incendio”, si legge ancora nella nota dei Pasdaran.
Missili balistici su Kiev, morti e feriti.
Un nuovo massiccio attacco russo con missili balistici su Kiev ha causato tre morti e una ventina feriti, tra cui un bambino di otto anni. Alcuni feriti sono in gravi condizioni. Lo ha riferito il sindaco della capitale ucraina, Vitaly Klitschko. Un missile ha colpito un edificio residenziale di nove piani nel distretto di Desnianskyi e ha causato un incendio, ha spiegato Klitschko.
Tre vittime in altre due regioni
Il bilancio complessivo degli attacchi russi della notte in Ucraina è salito a sei morti. Oltre alle tre persone uccise a Kiev, sono state segnalate due vittime nella regione centrale di Dnipropetrovsk e una nella regione sud-orientale di Zaporizhzhia, stando ai dati forniti dai funzionari regionali.
Mosca: massiccio attacco alle strutture energetiche
Un massiccio attacco lanciato dalle Forze Armate russe durante la notte ha colpito cinque impianti energetici a Kiev e nella regione della capitale ucraina, utilizzati per le esigenze dell’industria bellica e delle strutture militari ucraine. Lo ha reso noto il ministero della Difesa russo in un comunicato secondo cui tra gli obiettivi colpiti figurano la centrale di cogenerazione Darnitskaya, che fornisce elettricità alle aziende della difesa di Kiev, e la centrale di cogenerazione Kievskaya, che rifornisce di energia elettrica strutture militari e aziende della difesa a Kiev e nella regione dove sono state colpite anche la centrale di cogenerazione CHP-6 che alimenta strutture logistiche militari e depositi di armi e mezzi militari nel settore nord-orientale della regione – la centrale termoelettrica Tripolskaya, che fornisce elettricità alle aziende della difesa di Kiev e della regione, e la sottostazione Kievskaya, che garantisce il flusso di energia proveniente dalle regioni occidentali dell’Ucraina e lo distribuisce alle strutture dell’esercito ucraino nella regione di Kiev.
Zelensky: “Ingiusto che i partner non avvisino degli attacchi”
“Un attacco con missili balistici russi ha colpito Kiev. Ancora una volta, non c’è stato alcun preavviso da parte dei nostri partner. L’obiettivo principale erano le infrastrutture energetiche, nello specifico la centrale termoelettrica CHPP-4. Purtroppo, si è verificato un impatto diretto. È stato danneggiato anche un edificio residenziale”, ha scritto su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “I nostri sistemi hanno rilevato questi missili solo quando erano ormai in prossimità di Kiev. La CHPP-4 è uno degli impianti energetici chiave della città. Secondo i nostri servizi di intelligence, i russi stanno preparando ulteriori lanci di missili balistici. I fatti dimostrano che la Russia non ritiene necessario attenersi alle dichiarazioni del Presidente degli Stati Uniti. L’Ucraina ha sostenuto la sospensione degli attacchi alle infrastrutture energetiche. Eppure, la Russia continua a prendere di mira le centrali elettriche e a mettere a repentaglio la vita della nostra popolazione”.
“È profondamente ingiusto che le nostre infrastrutture energetiche vengano distrutte senza che l’Ucraina riceva alcun preavviso sui lanci di missili balistici. È fondamentale che il mondo non resti in silenzio di fronte a tutto ciò. Ed è cruciale che l’America veda chiaramente cosa sta accadendo e chi sia il responsabile del protrarsi della guerra. Vi prego di fare attenzione, questa notte e domani. Stiamo lavorando per rifornire i nostri sistemi di difesa aerea con missili intercettori”.
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