Raid News 24

Una nuova informazione dei servizi segreti americani apre scenari d’allarme sul fronte della guerra ibrida nell’Europa meridionale. Secondo quanto rivelato dal quotidiano spagnolo El Mundo, la Russia starebbe preparando attacchi con droni nel Mediterraneo, mettendo nel mirino Paesi come Italia, Francia e Spagna.

I dettagli del piano di escalation elaborato dal Cremlino sarebbero stati condivisi dall’intelligence degli Stati Uniti con diversi governi europei. La conferma arriva anche da fonti vicine al Ministero della Difesa lituano: “Useranno droni lanciati dal mare, nascosti all’interno di normali container su navi mercantili; una modalità operativa tutt’altro che complessa”.

Il modello prescelto per questo tipo di operazioni sarebbe il Gerbera: un velivolo senza pilota lungo circa due metri, con un’apertura alare di 2,5 metri e un peso massimo di 18 chilogrammi. In grado di raggiungere velocità vicine ai 160 km/h e con un’autonomia fino a 600 chilometri, il Gerbera offre vantaggi tattici fondamentali.

Per il governo polacco l’incendio alla stazione Starlink “è stato un sabotaggio”

L’incendio che si è verificato ieri sera nella stazione terrestre di comunicazione satellitare Starlink a Wola Krobowska, a 40 chilometri da Varsavia, è stato un atto di “sabotaggio”. A riferirlo è stato il governo polacco. L’installazione, l’unica del suo genere in Polonia, gestisce la connettività satellitare in tutta la regione, inclusa l’Ucraina. “Questo atto di sabotaggio è stato deliberatamente progettato per disabilitare la stazione e interrompere l’accesso a internet per varie istituzioni, incluso l’esercito ucraino”, ha detto il ministro degli Affari digitali, Krzysztof Gawkowski, all’emittente pubblica polacca Tvp Info. La stazione comunque è operativa, ha assicurato. “Ci sono molti elementi che suggeriscono che stiamo affrontando un elemento della prossima fase della guerra ibrida,” ha assicurato Gawkowski. La stazione è di proprietà della società statale di telecomunicazioni Exatel e viene utilizzata, tra le altre cose, per il traffico internet in Polonia e verso l’Ucraina. È inoltre utilizzato dai sistemi SpaceX che forniscono connettività tramite terminali Starlink. Il ministro ha annunciato che è in corso un’indagine. “Molti indizi suggeriscono che si inserisca in questa nuova dottrina russa di attacco”, ha spiegato.

Zelensky all’Onu: “Putin ‘paziente zero’, è un pericolo per tutti. Va fermato”

Il presidente russo, Vladimir Putin, “non può vivere senza guerra, è il paziente zero e va fermato”. Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel suo discorso all’Assemblea generale dell’Onu a New York, attacca il leader russo definendolo ‘paziente zero’, colui da cui “questa idea di guerra continua a diffondersi e che, ovunque arrivi, porta solo dolore, instabilità, nuovi rischi e, naturalmente, nuove crisi. Più libertà di agire ha Putin, più il mondo diventa pericoloso per tutti gli altri. Ecco perché – aggiunge – questo ‘paziente zero’ deve essere fermato. Bisogna negargli lo spazio per agire e per diffondere ulteriormente questo male”.

“Da quasi cinque anni i generali russi tentano di eseguire il folle ordine di Putin di conquistare le nostre terre orientali, la regione di Donetsk. E solo quest’anno, tra gennaio e agosto, l’esercito russo ha subito perdite per 248.960 unità”, spiega poi all’Assemblea generale dell’Onu. “Ventuno Paesi al mondo – aggiunge – hanno una popolazione inferiore al numero di soldati russi persi in soli otto mesi. Abbiamo la conferma video di ciascuna di queste perdite; non si tratta solo di statistiche. Si tratta di persone. Disponiamo di un archivio di riprese effettuate dai droni, video che mostrano migliaia e migliaia di russi perdere la vita in zone letali. È una follia, eppure continuano ad andarci a morire, perché è questo che vuole Putin”, aggiunge.

Pezeshkian mostra le foto dei bambini uccisi nei raid, la delegazione Usa lascia l’aula

Il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian, nel suo discorso all’Assemblea generale dell’Onu a New York, ha mostrato le foto dei bambini che secondo Teheran sono stati uccisi dai raid di Usa e Israele. “Provengo da un Iran dove, di fatto, è stata bombardata una scuola. Vedete questi bambini? Questi bambini sono morti sotto le bombe, uccisi da armi impiegate dagli Stati Uniti e da Israele. Erano innocenti, non avevano commesso alcun crimine”.

“Avevo preparato un discorso da esporvi; ieri il presidente degli Stati Uniti ci ha definiti terroristi. Noi siamo stati vittime del terrorismo. Provengo da un Iran in cui il nostro stimato Leader Supremo è stato assassinato senza alcuna base legale né motivo”, ha spiegato il presidente iraniano.

La delegazione statunitense ha lasciato l’aula non appena il presidente iraniano ha iniziato il suo intervento. Ieri, durante il discorso di Donald Trump, erano usciti dalla sala tutti i diplomatici di Teheran tranne uno, rimasto seduto ad ascoltare il presidente americano.

Cisgiordania: auto contro soldati israeliani, grave il figlio dell’ambasciatore negli Usa

In Cisgiordania un palestinese si è lanciato a bordo della propria auto contro un posto di blocco israeliano nei pressi dell’insediamento ebraico di Beit Horon, a ovest di Ramallah, ferendo gravemente un soldato. Il militare è Neria Leiter, figlio dell’ambasciatore israeliano negli Stati Uniti, Yechiel Leiter. L’assalitore, un uomo di 29 anni, è stato ucciso dalle forze israeliane.

Secondo la polizia israeliana, il conducente ha diretto il veicolo contro una poliziotta e il soldato mentre erano impegnati nei controlli delle automobili al checkpoint, prima di essere “eliminato”. Leiter, un militare di circa 30 anni, è stato trovato privo di conoscenza e versa “in condizioni critiche”, ha riferito il Magen David Adom, equivalente israeliano della Croce Rossa. Dopo aver ricevuto le prime cure d’emergenza, è stato trasferito all’ospedale Shaare Zedek di Gerusalemme.

Neria Leiter è stato sottoposto a un intervento chirurgico d’urgenza al cervello presso il Centro Medico Shaare Zedek, ma la sua vita è ancora in pericolo, secondo una dichiarazione del dottor Alon Schwartz, primario del reparto traumatologico dell’ospedale. Schwartz ha riferito che l’intervento chirurgico è durato diverse ore e ha affermato che le condizioni di Leiter si sono stabilizzate, sebbene sia ancora gravemente ferito. “E’ stato portato d’urgenza in sala operatoria e l’intervento è stato praticamente in corso fino a questo momento”, ha dichiarato Schwartz in un videomessaggio pubblicato intorno alle 23. “Le sue condizioni si sono stabilizzate, ma la sua vita è ancora in pericolo. E’ impossibile dire che non lo sia”.
Schwartz aggiunge che diverse équipe mediche stanno lavorando per migliorare le condizioni di Leiter. Afferma che la ferita alla testa è stata la più grave e pericolosa riportata.

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