Strazio Lazio

 I Carabinieri del nucleo investigativo di Roma, coordinati dai pm della Dda, stanno effettuando una serie di perquisizioni nei confronti del presidente della Banca del Fucino, Mauro Masi, e dell’ad Francesco Maiolini nell’ambito di una indagine in cui si ipotizza la manipolazione del mercato su quote societarie della Lazio.

L’attività riguarda anche Luigi Bisignani. L’inchiesta è affidata al procuratore aggiunto Giuseppe Cascini e ai pm Lucia Lotti e Lorenzo Del Giudice.

L’obiettivo degli inquirenti è capire se dietro la lunga offensiva contro il patron biancoceleste – dalle false notizie sulla vendita del club fino alla pressione esercitata attraverso social e mezzi di informazione – ci sia stata una “regia unitaria” e dietro l’operazione ci siano dei “mandanti”.

Nel capo di imputazione contenuto nel decreto di perquisizione si legge che i tre indagati, “in concorso tra loro, e con altri ancora in corso di identificazione, concorrevano moralmente alla diffusione a mezzo social network attraverso la testata ‘Millenovecento’, concorrevano, moralmente e materialmente, anche attraverso il quotidiano ‘Il Tempo’ con cui collaborava Bisignani alla diffusione di notizie false relative alla imminente cessione del pacchetto azionario da parte di Claudio Lotito della S.S. Lazio”.

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