Scende la pioggia

Arriva l’attesa tregua alla lunga ondata di calore che ha avvolto l’Italia: grazie all’ingresso di aria più fresca e temporali, l’emergenza sanitaria rientra con le città a bollino rosso che oggi scendono da 18 a 6, per poi azzerarsi quasi del tutto domani giovedì. A spezzare l’egemonia del caldo africano è una saccatura depressionaria in arrivo dall’Europa centro-orientale, che sta spingendo aria più fresca verso il Mediterraneo centrale, scalfendo il promontorio di matrice africana.

Il cambio di scenario è confermato dal bollettino quotidiano del Ministero della Salute: se ieri si registravano ancora 18 città con il bollino rosso (Bari, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma e Viterbo), già oggi scendono a sei (Cagliari, Catania, Messina, Palermo, Reggio Calabria e Roma), con i centri del Nord che passano quasi tutti al bollino verde. Domani l’emergenza rientrerà quasi ovunque, con la sola Palermo a mantenere il bollino rosso e le restanti 26 città monitorate distribuite tra livello verde e giallo.

Dal punto di vista meteorologico, gli effetti del fronte fresco sono già visibili con una nuvolosità in transito accompagnata da acquazzoni e temporali sparsi sui settori alpini, sul basso Piemonte e localmente tra Toscana, Umbria e Lazio. Tra il pomeriggio e la sera i fenomeni si intensificheranno, con possibili manifestazioni forti su Triveneto e medio versante adriatico.

Nella seconda parte della settimana il calo termico interesserà tutta la Penisola, riportando le temperature nelle medie del periodo o leggermente al di sotto sui settori orientali. Secondo gli ultimi aggiornamenti del Centro Meteo Italiano, il fine settimana vedrà una temporanea rimonta dell’anticiclone con tempo più stabile, ma senza gli eccessi di calore dei giorni scorsi. Tuttavia, i principali modelli ipotizzano già da domenica l’arrivo di una nuova saccatura atlantica, che tra la fine del weekend e l’inizio della prossima settimana potrebbe portare un nuovo peggioramento al Centro-Nord, pur mantenendo le temperature vicine alle medie fino al termine di luglio.

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