Droni padroni

Oltre 400 droni hanno preso di mira la regione di Mosca, durante la notte. Lo ha dichiarato il sindaco della capitale della Russia, Sergei Sobyanin, aggiungendo che la maggior parte di essi è stata intercettata. “Dalle 20:30 (17:30 GMT) alle 5 del mattino, oltre 400 droni nemici hanno sorvolato la regione di Mosca. La maggior parte è stata neutralizzata dalle forze di difesa aerea a distanza. 85 droni sono stati distrutti in avvicinamento a Mosca”, ha scritto Sobyanin sulla piattaforma Max, sostenuta dallo Stato.

Negli ultimi mesi Kiev ha intensificato i suoi attacchi sul territorio russo, definendoli una rappresaglia per oltre quattro anni di bombardamenti contro il suo territorio. L’agenzia di stampa statale russa Tass ha riferito che sei persone, tra cui tre stranieri, sono state ricoverate in ospedale nella regione di Mosca dopo essere state ferite. “Sei persone con ferite da esplosione di diversa gravità sono state trasportate all’ospedale di Domodedovo, tre delle quali di nazionalità straniera”, ha dichiarato l’ospedale in un comunicato, citato dalla Tass. Non è chiaro se le ferite siano collegate agli attacchi dei droni. Domodedovo si trova a sud di Mosca e ospita un aeroporto internazionale che serve la capitale russa.

Sempre durante la notte, le forze russe hanno attaccato il porto ucraino di Odessa e colpito alcuni depositi di carburante. Lo ha annunciato il ministero della Difesa russo, Andrej Rėmovič Belousov, in un comunicato. E ha precisato che i serbatoi danneggiati contenevano “combustibile e lubrificanti destinati alle Forze Armate dell’Ucraina”.

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