Il tempo di Zelensky è scaduto perché “non vuole” un accordo con la Russia. E’ ora, per gli ucraini, di votare un nuovo leader. Donald Trump, parlando (nella notte italiana) ai giornalisti alla Casa Bianca rilancia l’affondo contro il presidente ucraino. Con toni simili all’agguato a Zelensky nello Studio Ovale il 28 febbraio 2025.
Una netta presa di posizione, quella del capo della Casa Bianca, che segue l’annuncio dell’accordo tra Mosca e Washington sul gasolio russo. Un’intesa che ha fatto saltare il secondo giorno di colloqui a Miami con la partenza anticipata della delegazione di Kiev. Così mentre il Cremlino esulta mentre ancora nessuna dichiarazione ufficiale arriva dal leader ucraino. Ci pensa il ministro degli esteri Andriy Sybiha ha rimarcare che Zelensky ha “il sostegno del popolo”.
Prima in un comizio in Tennessee, poi nello Studio Ovale rispondendo alle domande dei giornalisti alla Casa Bianca, nel giro di poche ore, Donald Trump ‘scarica’ senza appello il presidente ucraino Zelensky.
“L’Ucraina dovrebbe tenere elezioni”, dice il presidente americano aggiungendo che Vladimir Putin gli ha detto che “vorrebbe raggiungere un accordo”. “La Russia vorrebbe trovare un accordo… ma, per un motivo o per l’altro, Zelensky non vuole farlo”, ha detto Trump ai giornalisti. “Il presidente Putin vorrebbe fortemente arrivare a una soluzione”, ha affermato Trump riferendosi alla conversazione telefonica di venerdì con il leader russo.
Trump ha criticato il presidente ucraino per non aver indetto elezioni da quando la Russia ha invaso l’Ucraina nel 2022. “Credo che dovrebbe indire delle elezioni; avrebbe potuto risolvere la questione in molte occasioni”, ha detto.
Trump e Zelensky si sono scambiati accuse sabato, dopo che Washington ha deciso di allentare le sanzioni sul diesel russo. Il presidente Usa ha riferito ai giornalisti che Zelensky ha disatteso i suoi ordini di non colpire le raffinerie russe e che tali attacchi rischiano di aggravare la carenza globale di carburante causata dalla guerra condotta da Stati Uniti e Israele contro l’Iran. Zelensky ha definito l’accordo di Trump con Mosca sul diesel una “decisione debole”.
Trump ha detto ai giornalisti alla Casa Bianca che Zelensky ha danneggiato le forniture globali di gasolio con gli attacchi alle raffinerie russe. “Vuole creare problemi ai nostri agricoltori, ai nostri allevatori, con il gasolio perché la Russia fornisce una grande parte del gasolio in tutto il mondo”.
Mosca esulta per la rottura tra Trump e Zelensky
Intanto il Cremlino applaude alla nuova rottura tra i due leader. E’ l’inviato di Putin, Kirill Dmitriev, a pubblicare una copertina del Time con una foto del presidente ucraino e la scritta “The Endgame”.
“Il presidente Trump si unisce ai molti che credono che l’Ucraina abbia bisogno di una leadership realmente focalizzata sulla pace, non sull’avventurismo bellico di Zelensky”, ha scritto Dmitriev su X. “Iconico e storico”, ha aggiunto Dmitriev che nelle scorse settimane era stato a Washington per incontrare esponenti dell’amministrazione Trump. E forse in quell’occasione è maturato l’accordo annunciato venerdì di una sospensione delle sanzioni Usa sul diesel in cambio di massicce forniture di gasolio al mercato americano. “La diplomazia del diesel ha tolto la maschera a Zelensky”, ha non a caso commentato ancora l’inviato del Cremlino.
Zaporizhzhia sotto attacco: almeno 20 morti in un raid russo
Cinque bombe aeree guidate russe hanno colpito nella notte una trentina di edifici residenziali a Zaporizhzhia, causando la morte di almeno 20 persone, tra cui tre bambini. Si tratta di un bilancio ancora provvisorio che si sta aggravando con il trascorrere delle ore.
Nel pomeriggio di oggi, come riportato da Ukrinform, “il nemico ha colpito un edificio amministrativo a Odessa. La facciata e il tetto dell’edificio, così come i veicoli parcheggiati nelle vicinanze, sono stati danneggiati”, ha scritto il governatore regionale. Sono in corso accertamenti sull’entità dei danni e sul numero di vittime.
E’ salito a 20 il bilancio delle vittime di un attacco aereo russo a Zaporizhzhia, fra cui tre bambini. Lo ha riportato il sito Ukrinform. I feriti sono 18 e i soccorritori continuano a cercare una decina di dispersi sotto le macerie di un edificio di cinque piani bombardato. Tre persone sono state tratte in salvo.
Semikin ha fatto sapere che i soccorritori stanno scavando le macerie alla ricerca dei dispersi e che le operazioni di ricerca proseguono senza sosta.
“Oggi la Russia ha ringraziato per la revoca delle sanzioni sull’esportazione di gasolio lanciando cinque bombe aeree su edifici residenziali a Zaporizhzhia”, scrive su Telegram il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky secondo il quale potrebbero esserci fino a 12 dispersi. “Durante la notte sono stati colpiti 13 dei nostri territori. Ci sono danni a edifici residenziali, infrastrutture e ferrovie”, ha precisato.
“Questa notte ha rappresentato un’ulteriore conferma che in Russia qualsiasi allentamento della pressione viene percepito come un segnale che si può continuare a combattere, che si possono lanciare bombe sulle città – ha proseguito Zelensky -, servono altri segnali. La Russia deve capire che la guerra deve essere fermata e, per questo, deve sentire le proprie perdite. Attualmente è proprio la nostra capacita’ di colpire a lunga distanza a garantire questo – ha aggiunto il presidente ucraino – e le nostre risposte ai colpi russi ci saranno”.
Nuove e diffuse interruzioni di corrente si sono registrate in mattinata a Kiev a causa dei bombardamenti russi. Lo ha reso noto l’operatore ucraino Dtek.
“Vi sono state nuove interruzioni di corrente su larga scala nella capitale a causa degli attacchi”, ha dichiarato Dtek su Telegram. Il Comune ucraino ha annunciato che la metropolitana è temporaneamente ferma “a causa di un’interruzione di corrente”.
L’allarme degli 007: “La Russia pianifica di uccidere i dirigenti delle aziende europee della Difesa”
La Russia starebbe intensificando gli sforzi di assassinare i vertici della Difesa europei. Lo riporta in un’esclusiva il Financial Times che ha parlato con 5 funzionari di diverse agenzie di intelligence occidentali che stanno spingendo le aziende a rafforzare le misure di sicurezza personale per i propri dirigenti di spicco.
Con la situazione sul campo di battaglia in Ucraina in stallo e l’economia russa in difficoltà, il Cremlino ha ordinato un’espansione delle operazioni di sabotaggio “ibride” in Europa, nel tentativo di indebolire drasticamente il sostegno a Kiev nei prossimi mesi. Gli attentati contro obiettivi civili europei rappresentano una parte sempre più rilevante di tali piani, secondo quanto riferito al Financial Times dai servizi di intelligence europei.
Nel mirino ci sarebbero anche i dirigenti di aziende più piccole, in particolare quelle coinvolte nella produzione di droni o dei relativi componenti, hanno riferito le fonti. “Il livello di minaccia in Europa è aumentato. Non solo per le strutture, ma anche per le persone”, ha dichiarato un alto funzionario dell’intelligence europea.
L’agenzia di intelligence interna tedesca (BfV) ha intensificato notevolmente i contatti con “dipendenti e dirigenti” delle aziende della difesa in Germania, raccomandando tra l’altro il ricorso a squadre di protezione ravvicinata private, ha riferito un funzionario della BfV.
“La Russia sta pianificando deliberatamente atti di violenza contro individui, avvalendosi di attori statali o controllati dallo Stato”, ha avvertito Sinan Selen, capo dell’agenzia di intelligence interna tedesca (BfV), rivolgendosi ai parlamentari.
“Stiamo osservando un’ulteriore evoluzione di queste azioni in termini di obiettivi, metodi e attori coinvolti, incluso il ricorso a strutture della criminalità organizzata”. Diversi dirigenti del settore della difesa, parlando a condizione di anonimato, hanno riferito di aver rafforzato le misure di protezione personale negli ultimi sei mesi, su specifica indicazione dei servizi di sicurezza governativi. Altri hanno dichiarato di adottare tali precauzioni solo quando viaggiano all’estero.
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