Mio caro diario

Fare un salto in “centro” o non farlo? Questo è il punto che agita il centrosinistra in questi giorni. Ovviamente non stiamo parlando di andare a fare shopping in centrocittà, ma di coinvolgere i partiti di centro – a cominciare da Italia Viva di Matteo Renzi – nella corsa del Campo Largo alla vittoria alle prossime elezioni. Giuseppe Conte è diffidente, Renzi gli risponde proponendo figure come Salis e Manfredi, sindaci rispettivamente di genova e Napoli, quali rappresentanti alle elezioni del volto “moderato” del centrosinistra.

Nel sondaggio politico di inizio Ottobre di Youtrend, si notano due fatti: l’arresto della corsa di Vannacci e del suo Futuro Nazionale, fermi al 7,7 %, e la leggera flessione del PD. Visti anche i risultati delle suppletive di Reggio Calabria, si ha l’impressione che la crescita impetuosa di FN abbia raggiunto i suoi limiti.

Infine le prudenti parole della premier Giorgia Meloni sul caso Regeni. Meloni ha sostenuto che “chiudere canali con l’Egitto rischia di allontanarci dall’obiettivo” della ricerca della verità. “Siamo assolutamente determinati – ha detto – a cercare la verità su questa vicenda. La sentenza non è ancora passata in giudicato e quindi tutto quanto andrà fatto nei modi e nei tempi in cui sarà necessario farlo. Posso dire che in questa ricerca di verità e di giustizia noi abbiamo sempre utilizzato tutti i canali a disposizione, politici e diplomatici. Ho un po’ il dubbio che chiudendo quei canali noi ci avviciniamo ai nostri obiettivi piuttosto che allontanarci da quegli obiettivi”, ha concluso.

Giorgio Cavalli

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