Raid News 24

S’infiamma con dichiarazioni e azioni la guerra russo-ucraina, mentre in Russia si sono aperti i seggi da oggi e fino al 20 settembre per eleggere i rappresentanti della Duma di Stato, le prime elezioni in tempo di guerra. Cominciamo dalle nuove sanzioni degli Usa.  La Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti ha approvato un provvedimento di ampia portata che prevede l’imposizione di dazi fino al 100% sui Paesi che acquistano petrolio e gas russi.

Il provvedimento prende di mira i settori russo dell’energia e della difesa, il presidente Vladimir Putin e altri alti funzionari, nonché la cosiddetta “flotta ombra” di petroliere di Mosca utilizzata per aggirare le sanzioni occidentali.

Mosca le definisce “sanzioni infernali” che rendono più complesso giungere a una soluzione pacifica dello scontro con l’Ucraina.

La Lituania si prepara al peggio

E’ stato predisposto un piano di evacuazione per i residenti di Vilnius in caso di minaccia militare o grave crisi. Una delle tre principali vie di fuga dalla capitale sarà il confine con la Polonia.
Secondo il piano, l’ordine di evacuazione dipenderà dalla posizione e dall’entità della minaccia”. Oltre alla Polonia, sono previsti percorsi verso nord e ovest della Lituania.

Jet russi nei cieli lituani, decollano aerei italiani

Ieri due Eurofighter italiani schierati nella missione di difesa aerea NATO a Šiauliai, in Lituania, sono decollati d’urgenza (modalità scramble) nel pomeriggio di oggi dopo che due jet russi avevano violato lo spazio aereo del Paese.

Durante la visita di Oslo, la premier Giorgia Meloni ha detto che “le provocazioni da parte di Mosca si stanno moltiplicando perché Putin ha bisogno di spostare l’attenzione cercando un’escalation con l’Europa da una situazione sul campo della guerra che non sta andando come Putin aveva promesso”.

Nel frattempo Putin si muove come sempre anche sul fronte interno. Il Tribunale cittadino di Mosca ha respinto il ricorso dei legali della giornalista Zhanna Nemtsova, figlia del politico Boris Nemtsov, e ha autorizzato l’arresto in contumacia della donna con l’accusa di aver organizzato attività di un’organizzazione indesiderabile.

Il 31 luglio, il tribunale Zamoskvoretsky di Mosca aveva condannato Nemtsova a due mesi di reclusione in contumacia. La donna è accusata di organizzazione di attività di un’organizzazione straniera o internazionale indesiderabile nella Federazione Russa. La sua difesa aveva presentato ricorso in contumacia contro la condanna. Rischia fino a sei anni di reclusione.

Giorgio Cavalli

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