Raid News 24

Ecco le notizie di oggi sul fronte di guerra russo-ucraino e su quello mediorientale.

Drone abbattutto nei cieli della Lituania

Dei caccia italiani della Nato hanno abbattuto un drone nei cieli della Lituania: Gitanas Nauseda, il presidente del Paese, lo ha reso noto in un lo ha reso noto in un post su X. “Un drone appena entrato nello spazio aereo lituano è stato distrutto da caccia della Nato. Con la Russia che intensifica la sua aggressione contro l’Ucraina, tale prontezza è vitale per la nostra regione”. L’operazione è stata compiuta da due caccia Eurofighter F-2000 della Task Force Air “Baltic Thunder III” dell’Aeronautica militare italiana in forza alla Nato, che sono decollati in modalità scramble nell’ambito della missione Nato di difesa aerea sul fianco orientale dell’Alleanza, in seguito alla violazione dello spazio aereo lituano da parte di un drone. Gli equipaggi italiani hanno intercettato il velivolo senza pilota, neutralizzandolo nel rispetto delle procedure operative previste dall’Alleanza. Si tratta del secondo episodio, nell’arco di un mese, che vede coinvolti i nostri caccia.

Stop agli attacchi incrociati sugli obiettivi energetici.

Donald Trump comunica su Truth che sia Kiev che Mosca hanno accettato di fermare i raid sulle raffinerie.”L’Ucraina ha concordato di non colpire obiettivi energetici russi. La Russia ha accettato di fare altrettanto! Il prezzo del gasolio sta aumentando perché sta diventando difficile farlo uscire dalla Russia. E questa è una situazione che danneggia il mondo”.

Mosca e Unione europea ai ferri corti?

Sale il livello di tensione tra Europa e Russia dopo l’attacco al treno in Ucraina ad appena due chilometri dal confine con la Polonia, un raid che secondo l’Unione europea puntava a spaventare l’Occidente.

Kaja Kallas, al suo arrivo all’European Arctic Summit, a Rovaniemi, in Finlandia, ha ammonito l’Europa a restare salda al fianco dell’Ucraina e a non lasciarsi intimidire, perché altrimenti la Russia otterrà esattamente ciò che vuole, cioè la sottomissione dell’Ucraina.

La Nato ha rilanciato e ha condanna gli attacchi “sconsiderati e pericolosi” del Cremlino che, secondo il segretario generale Mark Rutte, dimostrano “quanto Putin sia diventato disperato”.

Mosca ha “silurato” le fabbriche di acciaio in Ucraina.


Due persone sono morte e altre due sono rimaste ferite sabato scorso in un attacco con missili balistici contro lo stabilimento ArcelorMittal di Kryvyi Rih, in Ucraina. L’attacco ha colpito il complesso di produzione siderurgica. E’ il secondo attacco missilistico russo contro lo stabilimento ArcelorMittal in un mese.

Arabia Saudita, attacco degli Houthi: 13 civili feriti

Passiamo al Medioriente. 13 civili sono rimasti feriti negli attacchi perpetrati lunedì dagli Houthi contro le città saudite di Khamis Mushait, Abha e Taif. Gli Houthi sono impegnati in nuovi combattimenti contro le forze governative sostenute dall’Arabia Saudita da quando, nel mese di luglio, si è riaccesa la guerra civile nello Yemen.

La scorsa settimana il gruppo ha assunto il controllo della costa yemenita sul Mar Rosso e dello stretto di Bab el-Mandeb – un’area divenuta vitale mentre il più ampio conflitto tra Stati Uniti e Iran paralizza lo stretto di Hormuz – infliggendo un duro colpo alle forze governative yemenite. Il gruppo ha inoltre preso di mira le infrastrutture petrolifere dell’Arabia Saudita, il principale esportatore di greggio al mondo, spingendo i prezzi del petrolio a sfiorare i 110 dollari al barile.

Netanyahu su “Naza”: “Docufilm Intollerabile”

 Il primo ministro Benjamin Netanyahu si e’ scagliato contro i registi israeliani del documentario Naza, in cui l’esercito dello Stato ebraico viene accusato di aver ucciso deliberatamente numerosi civili palestinesi nella Striscia di Gaza. “Combattiamo l’istigazione all’antisemitismo a livello globale, ma quando proviene dall’interno, e’ semplicemente intollerabile. Ora, due registi israeliani dipingono le Forze di difesa Idf come dei criminali di guerra e ricevono applausi al Festival del Cinema di Venezia”, ha denunciato Netanyahu in un videomessaggio su X .È caccia in Israele alle fonti anonime che hanno alimentato i racconti del documentario Naza, in cui l’esercito dello Stato ebraico viene accusato di aver ucciso deliberatamente numerosi civili nella Striscia di Gaza.

Giorgio Cavalli

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