Le forze russe hanno colpito la locomotiva di un treno passeggeri nella regione della Volinia, al confine con la Polonia. Lo ha riferito Ukrzaliznytsia, la società ferroviaria nazionale ucraina, in un post su Telegram. “Per il secondo giorno consecutivo il nemico attacca la ferrovia. Oggi, nella regione di Volinia, a due chilometri dal confine con la Polonia, il nemico ha colpito la locomotiva di un treno passeggeri. Il gruppo di monitoraggio ha avvertito in anticipo l’equipaggio del treno della minaccia e grazie a questo nessuno è rimasto ferito”, si legge nella nota.
Guerra russo-ucraina, Modi e Xi si offrono mediatori
Il premier indiano Narendra Modi e il suo omologo cinese Xi Jinping hanno dato al collega russo Vladimir Putin la loro disponibilità a mediare una soluzione del conflitto in Ucraina. Lo ha riferito il portavoce de Cremlino, Dmitri Peskov, a quanto riporta l’agenzia Tass. “Modi e Xi Jinping, nel corso dei loro contatti con Putin a margine del Brics, hanno attivamente offerto i propri servizi per favorire una soluzione della questione ucraina”, ha dichiarato.
Emirati pronti ad ospitare colloqui di pace
Il principe ereditario Khaled bin Mohammed bin Zayed Al Nahyan ha dato a Putin la disponibilità degli Emirati Arabi Uniti a fornire una piattaforma per negoziati sull’Ucraina. Lo ha riferito il consigliere del Cremlino Yuri Ushakov. “Il principe ereditario di Abu Dhabi ha confermato a Putin che gli Emirati Arabi Uniti sono pronti a ospitare colloqui sull’Ucraina”, ha detto. E per la Russia, sarebbero “una sede pienamente accettabile per eventuali negoziati”, ha assicurato.
Kushner: “Accordo se Kiev accetta di cedere territori”
L’inviato speciale del presidente degli Stati Uniti, Jared Kushner, ha affermato che per concludere un accordo che ponga fine alla guerra, manca solo l’ok dell’Ucraina a cedere i suoi territori entro i limiti richiesti dal leader russo Vladimir Putin. Lo rendono noto i media ucraini. Secondo il rappresentante dell’amministrazione statunitense, Washington ha già preparato la parte principale dell’accordo di pace, ma la sua firma è bloccata dalla riluttanza dell’Ucraina a fare concessioni territoriali allo Stato.
Zelensky: “Pronto a incontrare Putin al G20 a Miami”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si è detto pronto a partecipare al vertice del G20 di Miami e a incontrare Vladimir Putin, qualora il presidente russo fosse presente. “Non importa che cosa dirò a Putin o che cosa lui dirà a me. Conterà soltanto il risultato. Questo è tutto”, ha affermato Zelensky in un’intervista a Dw. Interrogato da Deutsche Welle sulla possibilità di incontrare Vladimir Putin al summit di dicembre, qualora entrambi i leader fossero invitati, ha risposto: “Sì, certo. Dobbiamo venire. Dobbiamo incontrarci, parlare e prendere decisioni”.
Il Cremlino però frena decisamente su un eventuale incontro. “La possibilità di un viaggio di Putin al vertice del G20 non è stata ancora nemmeno discussa”, ha dichiarato Yuri Usakov, consigliere del presidente russo, a Izvestija. “Se Volodymyr Zelensky desidera realmente incontrare Vladimir Putin, può recarsi a Mosca, come già proposto dal presidente russo.” Mosca auspica che i tentativi diplomatici di Washington sull’Ucraina vadano a buon fine. “La Federazione Russa spera sinceramente che gli sforzi di pace degli Stati Uniti portino risultati”, ha dichiarato il portavoce del Cremlino a Izvestija.
Putin: “Il dispiegamento di forze europee è ingresso in guerra”
Il dispiegamento di forze europee in Ucraina significherebbe l’entrata dei rispettivi Paesi in guerra con la Russia”. Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin a margine del summit dei Brics a New Delhi.
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