Un delirio al giorno (non ci) toglie Donald di torno

La geografia secondo Donald Trump si arricchisce di un nuovo capitolo. Dopo le provocazioni sullo Stretto di Hormuz e i recenti ordini esecutivi per ribattezzare il Golfo del Messico e il Lago Ontario, il presidente statunitense punta ora a cambiare il nome a uno Stato dell’Unione.

Il presidente americano, infatti, ha condiviso sui suoi social un post chiaro: “In molti hanno suggerito di cambiare il nome del New Mexico – uno degli stati in cui si sono verificati i più gravi brogli elettorali di sempre – in New America. Sarebbe molto più prestigioso e bello per gli abitanti di quello Stato potenzialmente incredibile. Mi piace un sacco!”.

Trump ha pubblicato un’immagine della sagoma dello stato con il nuovo nome, pochi giorni dopo aver firmato un ordine esecutivo per ribattezzare il lago Ontario situato a cavallo tra il confine statunitense e quello canadese in “Lake America”.

L’immagine, pubblicata sulla sua piattaforma Truth e condivisa dalla Casa Bianca su X, non contiene altri messaggi o elementi grafici, ma mostra chiaramente il profilo dello stato con la parola “Mexico” barrata in rosso e sostituita da “America”.

I suoi desideri sembrano però destinati a scontrarsi con la realtà.

Secondo quanto riferito dall’emittente statunitense Cnn, sebbene Trump abbia l’autorità di rinominare elementi geografici all’interno del Sistema di informazione sui nomi geografici, non possiede il potere costituzionale di cambiare legalmente il nome degli Stati, poiché tale procedura dovrebbe avvenire all’interno dello stato stesso.

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