Novak Djokovic è stato eliminato a sorpresa al primo turno degli US Open, sconfitto dopo una partita durissima dall’argentino Mariano Navone, numero 49 del mondo, con il punteggio di 7-6 (7/5), 5-7, 4-6, 6-2, 6-1.
L’ex numero uno del mondo, oggi quinto nel ranking, non perdeva al primo turno di uno Slam da oltre vent’anni: l’ultima volta era accaduto agli Australian Open 2006. Un’uscita che allontana ulteriormente la possibilità, a 39 anni, di conquistare il 25esimo titolo del Grande Slam, traguardo che rappresenterebbe un record assoluto.
Il fisico di Djokovic non ha retto alla lunga battaglia. Nonostante l’intervento dello staff medico e l’assunzione di farmaci, il campione serbo ha vomitato più volte durante il match.
“Credo fosse evidente che in campo le sensazioni erano terribili”, ha raccontato al termine dell’incontro. “Purtroppo è qualcosa che mi porto dietro praticamente in ogni partita di quest’anno. Vomito, ho un problema serio da quel punto di vista e poi tutto il corpo inizia sostanzialmente a cedere, con crampi e dolori. Alla fine la schiena ha ceduto, così come la spalla, e non sono riuscito a chiudere la partita come volevo”.
Djokovic ha poi reso merito all’avversario: “Non voglio togliere nulla alla sua vittoria. Congratulazioni a lui, è un bravo ragazzo e un combattente. Ma non mi sono divertito”. Il serbo ha inoltre ringraziato il pubblico per “l’incredibile sostegno”, aggiungendo che “l’affetto mi ha davvero toccato il cuore”.
Malgrado i problemi fisici, Djokovic ha continuato a lottare. Il primo set è sfuggito al tie-break dopo un diritto terminato sul nastro. Nel secondo parziale il serbo è riuscito a reagire, approfittando di un passaggio a vuoto di Navone al servizio per ristabilire l’equilibrio.
Uno scenario simile si è ripetuto nel terzo set, quando l’argentino ha nuovamente ceduto la battuta in un momento decisivo, consentendo a Djokovic di portarsi avanti per due set a uno.
Lo sforzo, però, ha presentato il conto nel quarto parziale. Sul 2-1 il serbo è stato colpito dai crampi e da quel momento è crollato fisicamente, perdendo otto game consecutivi. Navone ha così completato la rimonta e chiuso il match dopo 4 ore e 36 minuti, firmando una delle vittorie più importanti della sua carriera.
Avanza invece Daniil Medvedev, campione degli US Open nel 2021, che ha superato il francese Hugo Gaston con il punteggio di 6-4, 6-2, 6-4, qualificandosi al turno successivo senza particolari problemi.
Il programma della prima giornata si è concluso soltanto sui campi dotati di tetto a causa della pioggia che ha colpito New York.
Tra gli incontri sospesi figura anche quello tra Federico Cinà e Alex Michelsen, interrotto sul punteggio di 6-4, 1-1 in favore dello statunitense, numero 46 del ranking Atp.
Il 19enne siciliano, proveniente dalle qualificazioni e numero 181 del mondo, ha mostrato personalità e qualità tecniche, mettendo in evidenza efficaci accelerazioni di rovescio e una notevole disinvoltura. A decidere il primo set è stato però il break subito nell’ultimo game della frazione.
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