Sono stati oltre 700 gli interventi dei vigili del fuoco per l’ondata di maltempo che ha colpito nel pomeriggio di venerdì Lombardia e Veneto. E in particolare Cremona, sferzata da un’intensa perturbazione con pioggia battente e forti raffiche di vento, che ha causato danni a 10.mila auto e 10 chiese, compresa la cattedrale.
Nella cittadina, le squadre sono impegnate per tagli pianta, dissesti statici, tetti divelti ed elementi strutturali danneggiati, allagamenti e rimozione di ostacoli dalla sede stradale. Da segnalare il salvataggio di quattro persone ferite, rimaste bloccate all’interno di un’auto in panne, e l’evacuazione di 12 famiglie le cui abitazioni sono state dichiarate inagibili per i gravissimi danni subiti.
Il Comune di Cremona ha avviato una stima dei danni. Gli uffici comunali resteranno chiusi nella giornata di lunedì in attesa che siano verificati i danni riportati dal fabbricato, di cui è crollato il tetto della torre civica. Controlli saranno effettuati anche nelle scuole e sulla vegetazione in parchi, viali oltre che nel cimitero, al fine di valutare la staticità degli alberi. Nei prossimi giorni la cittadinanza sarà informata sulle modalità da seguire per richiedere eventuali risarcimenti per danni subiti. Fra i danni causati dalla tromba d’aria, il crollo di una guglia della Cattedrale nella piazza principale della città.
“Cremona non è sola”, assicura il sindaco della città duramente colpita dal maltempo. E, sempre sulla sua pagina Facebook, Andrea Virgilio spiega il perché della sua affermazione: “Durante un sopralluogo con i Vigili del Fuoco ho ricevuto la telefonata del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha voluto esprimere la sua vicinanza alla comunità cremonese, ai cittadini, all’Amministrazione e alla Diocesi. Una telefonata – aggiunge Virgilio – che ho accolto con gratitudine e grande riconoscenza”.
“Sono stato contattato anche dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che – informa sempre il sindaco di Cremona – ha assicurato l’attenzione concreta del governo alla situazione di Cremona”. “Lo stesso – informa ancora – ha fatto il ministro Nello Musumeci, che mi ha confermato personalmente l’attivazione delle strutture nazionali competenti”.
“I danni subiti non sono ancora quantificabili, ma saranno ingenti. Per questo è importante che Regioni Lombardia si sia già attivata per inserire Cremona nella richiesta al governo dello stato di emergenza, insieme agli altri territori Lombardi colpiti dal maltempo nei giorni scorsi”, spiega poi il sindaco di Cremona, in un video pubblicato sui social facendo il punto della situazione in città dopo la pioggia e la grandine di ieri.
Questa mattina, Virgilio, facendo un primo bilancio di quello che era successo, aveva raccontato come il violento temporale di ieri avesse provocato danni ingenti soprattutto nella zona Sud della città: “In circa 20 minuti è caduta una quantità di pioggia pari all’80% di quella normalmente registrata nell’intero mese di agosto”, con grandi chicchi di grandine anche con 10 cm di diametro.
La prima priorità è stata quella di liberare e mettere in sicurezza le strade con interventi di rimozione e pulizia, dato che diverse vie e piste ciclabili erano impraticabili per la presenza di alberi, rami e altro sulla carreggiata. Chiusi parchi e giardini fino al completamento delle verifiche che riguarderanno anche scuole, palestre e strutture pubbliche.
Il cimitero resta chiuso per i numerosi alberi caduti e danni presenti all’interno. Anche la Torre civica necessita di interventi di messa in sicurezza per i quali è stata coinvolta la Soprintendenza. Il Palazzo comunale è inagibile ed entro lunedì saranno comunicati gli uffici e servizi che verranno temporaneamente trasferiti.
Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, segue con attenzione la situazione a Cremona ed è in costante contatto con il ministro per la Protezione civile, Nello Musumeci, con il Sottosegretario Alfredo Mantovano, con il capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, e con le autorità locali, per monitorare l’evolversi dell’emergenza e verificare le necessità del territorio.
Il Governo, spiega Palazzo Chigi in una nota, è vicino alle comunità colpite e sta seguendo le operazioni di soccorso e di assistenza alla popolazione, con particolare attenzione ai feriti, alle persone rimaste senza abitazione e ai danni provocati dal maltempo.
“Ho espresso al sindaco di Cremona Andrea Virglio e al presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana la vicinanza mia e del governo per la violenta ondata di maltempo che ha nelle scorse ore colpito quel territorio. Ho assicurato il tempestivo intervento del Consiglio dei ministri non appena completata la istruttoria tecnica prevista dalla legge. Tengo costantemente aggiornato il presidente Giorgia Meloni”. Lo ha dichiarato il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci.
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