Passeggeri incataniati

Nuovo stop ai voli nei cieli della Sicilia orientale a causa della ripresa dell’attività eruttiva dell’Etna. La presenza e la dispersione di cenere vulcanica in quota, sospinta dai venti, ha costretto le autorità aeroportuali a limitare pesantemente l’operatività dello scalo di Catania-Fontanarossa.

A causa della ricaduta di ceneri vulcaniche, è stata disposta la chiusura del settore B3. Di conseguenza, le operazioni di volo in arrivo e in partenza sono completamente sospese fino alle ore 16 di giovedì 13 agosto. I passeggeri in viaggio nelle prossime ore sono invitati a non recarsi in aeroporto prima di aver verificato lo stato del proprio volo direttamente con la compagnia aerea di riferimento.

Notizie migliori arrivano invece dallo scalo di Comiso (Ragusa): l’aeroporto è nuovamente operativo dopo che la sua attività era stata bloccata per qualche ora proprio a causa dell’emergenza cenere.

Con il ripristino di partenze e arrivi, l’aeroporto ragusano torna così a gestire regolarmente il traffico aereo e ad assorbire parte dei voli deviati da Catania, garantendo una valvola di sfogo essenziale per i collegamenti con l’isola.

Le autorità continuano a monitorare costantemente l’evoluzione dei venti e l’attività eruttiva dell’Etna per valutare eventuali riaperture anticipate o proroghe della chiusura dello spazio aereo catanese.

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