Il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha affrontato il tema dell’escalation contro l’Iran e ha detto: “Stiamo parlando con loro proprio ora. Penso che le cose stiano diventando sempre piu’ serie col passare dei giorni. Forse per la ragione ovvia”.
Trump ha detto di non aver ancora preso una decisione riguardo “al massiccio attacco” e ha fatto riferimento ai colloqui che si tengono parallelamente ai combattimenti: “Ci sono due modi. Penso che uno sia il modo più intelligente, ma probabilmente l’altro è il più facile, ed è continuare a fare quello che stiamo facendo e possiamo portarlo a un livello molto più alto se vogliamo”.
L’indiscrezione del Wsj
Nel pomeriggio, il Wall Street Journal, aveva diffuso la notizia che Donald Trump starebbe perdendo la pazienza con l’Iran. Durante un recente incontro nello Studio Ovale il presidente si sarebbe sfogato contro i leader iraniani, non senza qualche parolaccia.
Trump, hanno riferito fonti dell’amministrazione, è sempre più scettico che i negoziati possano produrre una pace duratura. Per lui, l’unica cosa che l’Iran capisce è la forza militare e dunque è entrato in “modalità vendetta”. Dunque non vi sono molte opzioni se non continuare gli attacchi.
La frustrazione cresce con il passare dei giorni. Nei suoi piani, la guerra sarebbe dovuta finire nel giro di poche settimane e invece non si vede la luce in fondo al tunnel. E i suoi consiglieri temono che, tra prezzi della benzina in rialzo e almeno diciotto soldati caduti, non solo stiano danneggiando la presidenza Trump ma danneggino ulteriormente le gia’ fioche speranze dei repubblicani di vincere alle elezioni di medio termine.
Minacce iraniane
Ali Abdollahi, comandante del quartier generale d’emergenza iraniano Khatam al-Anbiya, ha minacciato gli Stati Uniti: “Per la morte di ogni cittadino iraniano, un soldato americano sarà mandato all’inferno. Abbiamo preparato biglietti diretti per l’inferno per voi”.
Netanyahu lunedì a Washington
Il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, sarà a Washington da lunedì. Lo ha confermato il suo ufficio, a quanto riporta N12.
Netanyahu vedrà martedì il presidente Donald Trump, alla Casa Bianca, e parteciperà ai funerali del senatore Lindsey Graham.
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