Senza fine

Le forze russe hanno colpito Kiev con un attacco senza precedenti. Potenti esplosioni hanno scosso diversi quartieri della capitale ucraina, dove una persona ha perso la vita (due secondo alcune fonti locali) e altre 13 sono rimaste ferite, all’indomani dei micidiali attacchi ucraini contro due centri logistici in Russia, che hanno causato almeno otto morti.

Le deflagrazioni sono state udite persino all’interno dei rifugi antiaerei. Il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, ha comunicato su Telegram che sono stati colpiti diversi edifici residenziali. Le esplosioni hanno causato incendi.

“Durante la notte, la Russia ha condotto uno dei suoi più grandi attacchi missilistici balistici contro Kiev. Il nemico ha lanciato oltre 40 missili di vario tipo – la maggior parte contro la capitale – e 120 droni d’attacco”, ha scritto su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ricordando che, complessivamente, “nel corso di questa settimana, la Russia ha utilizzato contro l’Ucraina circa 1.450 droni d’attacco, oltre 1.640 bombe aeree guidate e 99 missili di vario tipo”. “Si sono registrati feriti nella regione di Odessa e a Zaporizhzhia, e danni nelle regioni di Sumy e Chernihiv. Questa settimana, anche le regioni di Vinnytsia, Dnipro, Donetsk, Zhytomyr, Kirovohrad, Mykolaiv, Poltava, Kharkiv, Kherson e Cherkasy sono state colpite dagli attacchi russi” ha aggiunto il leader.

Nella notte forze ucraine hanno colpito un deposito petrolifero nel Krai di Stavropol, in Russia, e diversi obiettivi nei territori occupati. Un deposito di petrolio nella città di Mikhailovsk, nella regione di Stavropol è stato colpito dalle forze ucraine per la terza volta nel giro di poche settimane. È quanto si legge sull’edizione online del quotidiano kiev independent che ha riportato il canale di notizie su Telegram Exilenova Plus.

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