Rama X, re della Thailandia, ha promosso Ajahn Jayasaro, rinomato monaco buddhista di origine britannica e discepolo di Luang Por Chah (1918-1992) – tra le figure più venerate della tradizione buddhista della foresta thailandese – al rango di Somdet Phra Ratchakhana, rendendolo il primo monaco di origine straniera nella storia thailandese a ricoprire la seconda carica della scala gerarchica.
Il titolo di Somdet Phra Ratchakhana è secondo solo a quello del Patriarca Supremo nella gerarchia, composta da nove livelli. Ajahn Jayasaro è stato uno degli otto monaci anziani elevati al rango di Somdet Phra Ratchakhana, in base a un decreto reale. Le promozioni hanno riconosciuto i monaci che hanno dimostrato una condotta esemplare, contribuendo significativamente al buddhismo. Nel Paese oltre il 90% della popolazione professa il Buddhismo Theravada.
Ajahn Jayasaro, attualmente residente nella residenza monastica di Ban Rai Tor See, provincia di Nakhon Ratchasima, è stato promosso con effetto dal 12 luglio 2026. Nato Shaun Michael Chiverton il 7 gennaio 1958 sull’Isola di Wight, in Inghilterra, si è avvicinato al buddhismo per la prima volta da adolescente, mentre cercava risposte sulla vita.
Dopo aver studiato filosofia orientale e praticato la meditazione per conto proprio, a vent’anni si recò in Thailandia per approfondire gli studi buddhisti e formarsi sotto la guida di Luang Por Chah – che diede impulso alla diffusione del buddhismo tra gli stranieri – presso il monastero della foresta Wat Nong Pah Pong di Ubon Ratchathani.
È diventato monaco a pieno titolo il 3 giugno 1980, con Luang Por Chah come suo precettore. Nei decenni successivi, Ajahn Jayasaro è diventato uno dei monaci occidentali più in vista in Thailandia, per la sua profonda conoscenza degli insegnamenti, la padronanza della lingua thailandese e dell’inglese e il suo impegno nel diffondere i principi sia al pubblico thailandese che a quello internazionale.
Dal 1997 al 2002 ha ricoperto la carica di abate del Wat Pah Nanachat nel distretto di Warin Chamrap, provincia di Ubon Ratchathani: il monastero è un centro fondamentale per lo studio e la meditazione insegnata ai monaci stranieri discepoli di Luang Por Chah. Nel 2020, Rama X gli aveva concesso la cittadinanza thailandese in via eccezionale, proprio per il suo prezioso contributo al buddhismo. Tra le sue opere più note vi è “Uppalamani”, un libro che raccoglie la storia della vita e la pratica spirituale del maestro Luang Por Chah.
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