Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha pubblicato sul suo social Truth ieri, a tarda sera in Italia, un meme di una sua foto con la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, accompagnata dalla scritta “serve un ordine restrittivo”. Un trasparente riferimento alla polemica, sollevata in questi termini dallo stesso Trump, sulle richieste di una foto da parte di Meloni in occasione del summit di Evian.
Palazzo Chigi sceglie di non reagire all’ennesimo affondo di Donald Trump nei confronti di Giorgia Meloni. Giusto alla vigilia del vertice Nato di Ankara, al quale parteciperanno, insieme agli altri partner dell’Alleanza, tanto il presidente Usa quanto la premier italiana. Una nuova ‘provocazione’ che resta, dunque, senza reazioni da parte italiana, dove si lavora invece proprio alla preparazione dell’appuntamento di Ankara.
A commentare, invece, sono due ministri della Repubblica. Per il titolare del dicastero al Viminale, Matteo Piantedosi, intervistato a Sky Tg24 Live In Milano, l’ultimo post del presidente americano su Giorgia Meloni “è un po’ criptico”, ma “credo che noi dobbiamo puntare al fatto che i rapporti con gli Usa sono incrollabili, anche nel mio settore, e non vengono messi in discussione neanche da queste fibrillazioni di cui peraltro non è ancora chiara la natura”, aggiunge.
Sulla stessa linea anche il ministro della Difesa. “La mia reazione al nuovo attacco di Trump alla premier Meloni? Nessuna. E’ fondamentale mantenere i rapporti con gli Usa”, spiega Guido Crosetto intervenuto ad un evento di Sky Tg24. Poiu aggiunge: “Le persone passano ma i rapporti devono rimanere”.
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