Il marito della ministra della Famiglia Eugenia Roccella risulta, al momento, disperso nel lago di Vico. L’uomo, secondo quanto si apprende, sarebbe finito in acqua e mai più riemerso. Sul posto i carabinieri, i vigili del fuoco e personale del 118.
Sarebbe stata la ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Eugenia Roccella a lanciare l’allarme dopo la scomparsa del marito, Luigi Cavallari, nelle acque del lago di Vico, nel Viterbese. L’uomo, secondo le prime informazioni, nel pomeriggio si trovava in barca con la moglie quando si sarebbe tuffato per fare il bagno, senza poi riemergere. Le ricerche sono tuttora in corso e vedono impegnati i vigili del fuoco di Viterbo con le squadre di soccorso e i sommozzatori. Le prime ispezioni effettuate nel lago, fino a una profondità di circa 15 metri, avrebbero dato esito negativo. Tra le ipotesi al vaglio anche quella di un possibile malore, considerata la temperatura particolarmente fredda dell’acqua. Sul posto sono presenti i carabinieri della compagnia di Ronciglione, personale della Digos e i vertici provinciali delle forze dell’ordine, con il vicario del prefetto di Viterbo Andrea Nino Caputo, il comandante provinciale dei carabinieri Alfredo Antro e il questore Giorgio Di Munno impegnati nel coordinamento delle operazioni. La coppia, che lo scorso marzo ha celebrato le nozze d’oro, ha una casa sulla sponda del lago di Vico, nel Comune di Ronciglione. Le attività di ricerca proseguono senza sosta, mentre gli investigatori stanno raccogliendo elementi per ricostruire quanto accaduto.
Sono arrivati da Roma nuovi sommozzatori dei vigili del fuoco con apparecchiature specifiche per potenziare le ricerche di Luigi Cavallari, marito della ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Eugenia Roccella, ancora disperso nelle acque del lago di Vico, nel Viterbese. I nuovi operatori, dotati di strumentazioni per le ricerche subacquee, si sono aggiunti alle squadre già impegnate sul posto con l’obiettivo di ampliare le verifiche nello specchio d’acqua e supportare le operazioni in corso. Le squadre dei vigili del fuoco di Viterbo sono impegnate nelle perlustrazioni del lago. Le prime ispezioni effettuate fino a una profondità di circa 15 metri avrebbero dato esito negativo. L’arrivo dei rinforzi da Roma consentirà l’utilizzo di strumentazioni sonar e sistemi di ricerca più avanzati per approfondire le verifiche nelle acque del lago. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori resta anche quella di un possibile malore, considerata la temperatura particolarmente fredda dell’acqua. A fare il punto sulle operazioni è stato il vicario del prefetto di Viterbo Andrea Nino Caputo, che ha annunciato l’impiego di nuove strumentazioni per supportare le attività dei soccorritori. “Si è deciso di affiancare alle operazioni già in corso ricerche strumentali con scanner – ha detto Caputo – i vigili del fuoco, che stanno coordinando le operazioni tecniche, valuteranno man mano il da farsi”.
“In queste ore cosi’ dolorose, la mia vicinanza e quella di tutti i colleghi di Governo vanno a Eugenia Roccella e alla sua famiglia”. Lo scrive sui social la premier, Giorgia Meloni.
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