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Allerta caldo in Italia per questa prima, precoce ondata di calore sull’Italia, con temperature sopra la media, afa e umidità alle stelle.

Il bollettino quotidiano del ministero della Salute, inaugurato appena ieri per la stagione corrente, segnala già per giovedì quattro città da bollino rosso per il caldo, il massimo dell’allerta che indica “condizioni di emergenza (ondata di caldo) con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche”.

Il bollino rosso per l’ondata di caldo scatta giovedì 26 maggio a Bologna, Firenze, Roma e Torino. Città che già oggi boccheggiano con un’allerta arancione, il grado inferiore di emergenza che indica condizioni di rischio soprattutto per i soggetti più deboli, così come domani.

Nel complesso oggi sono 12 le città “arancioni”, che saliranno a 14 (delle 27 prese in esame dal bollettino) domani. Si tratta di Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Perugia, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia e Viterbo. A cui domani si aggiungeranno Milano e Verona.

Il caldo arirva prima del previsto in Italia. Le temperature percepite toccheranno i 35 gradi a Firenze, 33 a Bologna, 32 a Torino e Roma, ma con condizioni complessive tali da arrivare, come detto, ai primi bollini rossi di quella che si preannuncia come una lunga e torrida stagione estiva.

E’ attivo da martedì 25 maggio il Piano di previsione e prevenzione degli effetti del caldo sulla salute, per proteggere la salute soprattutto nelle persone più vulnerabili. Il programma di attività, rende noto il ministero della Salute, prevede l’elaborazione giornaliera di un bollettino sulle ondate di calore città specifico; l’invio al Centro di riferimento locale (CL) competente per gli interventi di prevenzione socio-sanitarila pubblicazione dei bollettini sul portale del Ministero per l’informazione generale alla popolazione.

I bollettini sulle ondate di caldo sono elaborati dal Dipartimento di Epidemiologia SSR Regione Lazio, nell’ambito del Piano operativo nazionale di previsione e prevenzione degli effetti del caldo sulla salute, coordinato dal Ministero. Vengono pubblicati, come ogni anno dal lunedì al venerdì, dal 25 maggio al 20 settembre. Nel bollettino sono indicati 4 livelli di rischio graduato:livello 0 – Nessun rischio livello 1 – Condizioni meteorologiche di pre-allerta che precedono un livello 2 livello 2 – Temperature elevate e condizioni meteorologiche, che possono avere effetti negativi sulla salute della popolazione, in particolare nei sottogruppi di popolazione suscettibili livello 3 – Ondata di calore: condizioni di rischio elevato (livello 2) persistenti per 3 o più giorni consecutivi.

E non va certo meglio nel resto d’Europa. Sette persone sono morte in Francia a causa di un’ondata di caldo estremo di inizio estate che sta colpendo una vasta area dell’Europa occidentale, mentre Francia e Regno Unito hanno registrato temperature record per il mese di maggio e si prevede un ulteriore aumento delle temperature per domani.

“Posso affermare oggi che ci sono stati sette decessi collegati direttamente o indirettamente al caldo”, ha dichiarato alla televisione TF1 Maud Brégeon, portavoce del governo francese, aggiungendo che cinque dei decessi sono avvenuti per annegamento.

Météo France, l’agenzia meteorologica nazionale, ha dichiarato che la temperatura più alta registrata oggi, pari a 37,1 gradi, è stata rilevata vicino a Hossegor, nel dipartimento sud-occidentale delle Landes, e che le temperature in tutto l’ovest del Paese potrebbero superare i 36 gradi domani.

Oggi è stato “il giorno più caldo registrato nel mese di maggio da quando sono iniziate le rilevazioni”, con una temperatura media nazionale, misurata in 30 stazioni in tutto il Paese, che ha raggiunto i 24,4 gradi, rispetto al precedente massimo di 23,7 gradi registrato nel 1944.

Il Met Office del Regno Unito ha dichiarato che lunedì è stata la giornata di maggio più calda mai registrata nel Paese, con temperature che hanno raggiunto i 34,8 gradi a Kew Gardens, nel sud-ovest di Londra, un valore definito “eccezionale nel Regno Unito anche in piena estate, figuriamoci a maggio”.

In Irlanda, il termometro ha nuovamente battuto un record per il mese di maggio, raggiungendo i 29,7 gradi nei pressi della città di Carlow, nel sud-est del Paese, secondo quanto riportato da Met Éireann, il servizio meteorologico irlandese.

A causa di questa ondata di calore, l’agenzia ha emesso un’allerta meteo gialla per otto contee fino alle 18:00 di mercoledì, dove le temperature potrebbero superare i 30 gradi. Oggi all’aeroporto di Shannon è stata registrata una temperatura record di 28,6 gradi, superando il precedente record di maggio stabilito il 31 maggio 1997 ad Ardfert, nella contea di Kerry, con 28,4 gradi.

In Spagna, le temperature massime diffuse nelle valli del Guadiana, del Guadalquivir e dell’Ebro dovrebbero persistere probabilmente fino a venerdì, secondo quanto comunicato dal servizio meteorologico statale Aemet, che ha aggiunto che “in alcune di queste zone le temperature potrebbero raggiungere i 40 gradi”.

Filippo Borsani

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