Stallo sui negoziati tra Iran e Stati Uniti. Il rischio di una ripresa dei bombardamenti americani si somma al gelo sulle trattative. La soluzione per la fine del conflitto nel Golfo rimane indefinita. Gli Usa “potrebbero ordinare nuove azioni militari contro l’Iran”, nel caso la Repubblica Islamica “dovesse comportarsi male”, minaccia Donald Trump senza specificare la tempistica degli eventuali attacchi. Poche ore prima Teheran (con il capo della magistratura Gholamhossein Mohseni-Ejei) avvertiva: “Non siamo favorevoli alla guerra, ma non la temiamo; se la nostra dignità sarà minacciata, combatteremo”.
Intanto le trattative tra Usa e Iran rimangono in stand-by. La nuova proposta dell’Iran è accolta con freddezza dagli Stati Uniti. “Esaminerò presto il piano che l’Iran ci ha appena inviato, ma non riesco a immaginare che possa essere accettabile, dato che non hanno ancora pagato un prezzo sufficientemente alto per ciò che hanno fatto all’umanità e al mondo negli ultimi 47 anni”, scrive Trump in un post su Truth.
Doppio il fronte aperto dal presidente Usa con gli alleati europei. C’è il disimpegno militare americano nel Vecchio Continente con l’annuncio del Pentagono sul ritiro dei soldati dalle basi Usa in Germania. “Ridurremo drasticamente il numero di militari. Lo ridurremo molto più di 5.000”, l’annuncio del presidente Usa. E allo stesso tempo l’annuncio del capo della Casa Bianca sui dazi al 25% sull’import di auto e camion provenienti dall’Europa.
Una superpetroliera iraniana aggira il blocco navale americano
Una nave cisterna iraniana con 1,9 milioni di barili a bordo, per il valore di 220 milioni di dollari, è riuscita a evitare il blocco navale americano ed è arrivata nella regione dell’Asia-Pacifo. Secondo il sito Tanker Trackers – che traccia gli spostamenti marittimi – la superpetroliera ‘Huge’ – appartenente alla società statale National Iranian Tanker Company – è stata rilevata a largo dello Sri Lanka una settimana fa e ora si trova in Indonesia diretta verso l’arcipelago di Riau, a largo di Sumatra. La notizia è rilanciata da Al Jazeera e dalla tv iraniana Irib. Secondo Tanker Trackers, la Huge si trovava in acque iraniane il 13 aprile, giorno in cui la Marina statunitense ha annunciato il blocco dei porti della Repubblica islamica.
Trump: “Probabile che riprendano gli attacchi in Iran”
Gli Stati Uniti potrebbe ordinare nuove azioni militari contro l’Iran, “se si comportasse male, se facesse qualcosa di sbagliato”. Lo ha affermato il presidente americano Donald Trump, sottolineando tuttavia che “per il momento, si vedrà”. “È una possibilità che potrebbe accadere, certamente”, ha aggiunto. Tre giorni fa, l’Iran ha presentato agli Stati Uniti una proposta aggiornata in 14 punti per un accordo quadro. Secondo due fonti a conoscenza della proposta, citate da Axios, nel documento si fissa un termine di un mese per i negoziati su un accordo per la riapertura dello Stretto di Hormuz, la fine del blocco navale statunitense e la conclusione definitiva della guerra in Iran e in Libano. Solo dopo il raggiungimento di un’intesa, verrebbe avviato un altro mese di colloqui per cercare di raggiungere un’intesa sul programma nucleare.
Trump: “Esaminerò la nuova proposta di Teheran ma improbabile che accetti”
Il presidente Usa Donald Trump ha affermato che presto esaminerà la nuova proposta iraniana ma è improbabile che la accetti. “Esaminerò presto il piano che l’Iran ci ha appena inviato, ma non riesco a immaginare che possa essere accettabile, dato che non hanno ancora pagato un prezzo sufficientemente alto per ciò che hanno fatto all’umanità e al mondo negli ultimi 47 anni”, ha affermato in un post su Truth.
Una petroliera diretta in India attraversa lo Stretto di Hormuz
La petroliera Sarv Shakti, battente bandiera delle Isole Marshall e carica di 46.313 tonnellate di Gpl destinato all’India, ha attraversato lo Stretto di Hormuz. Lo ha riferito il ministero dei Trasporti marittimi indiano, citato da Reuters. La nave, con a bordo 20 membri dell’equipaggio, di cui 18 indiani, dovrebbe arrivare al porto indiano di Visakhapatnam il 13 maggio, si legge nel comunicato.
Trump, ridurremo drasticamente i soldati Usa in Germania
“Ridurremo drasticamente il numero di persone. Lo ridurremo molto più di 5.000”. Lo ha dichiarato il presidente Usa Donald Trump, facendo riferimento al ritiro annunciato di militari americani dalla Germania.
Teheran: “Non consegneremo mai il Golfo Persico all’America”
“Il popolo iraniano non consegnerà mai il Golfo Persico all’America”. Lo ha affermato il capo della Commissione per la Sicurezza Nazionale e la Politica Estera del Parlamento iraniano, Ebrahim Azizi, secondo quanto riporta Yedioth Ahronoth.
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