Quando i killer sono dilettanti, ed è una cosa ormai all’ordine del giorno, a rimetterci sono vittime innocenti che niente hanno a che fare con i loro traffici… Sarebbero entrati nel ristorante già sparando i due uomini con il volto coperto da passamontagna che ieri sera hanno fatto irruzione in un locale a Bisceglie (Bat), uccidendo Angelo Pizzi, 62 anni, maitre di sala nella struttura. È la ricostruzione che emerge da fonti investigative, secondo la quale il maitre si sarebbe trovato sulla traiettoria dei colpi, venendo raggiunto dai proiettili per errore.
Secondo quanto si apprende, i due avrebbero quindi inseguito il titolare del ristorante all’interno del locale, salvo poi desistere per la presenza dei clienti e tornare indietro, fuggendo. Non è ancora chiaro se a sparare siano stati entrambi o uno soltanto: saranno gli accertamenti balistici a stabilirlo. Il proprietario del locale, già noto alle forze dell’ordine, avrebbe riferito ai carabinieri di essere lui il vero bersaglio dell’agguato e di essere riuscito a mettersi in salvo fuggendo da un’uscita laterale.
All’interno del ristorante, al momento dell’azione, erano presenti cinque clienti adulti seduti a due tavoli diversi: nessuno è rimasto ferito. I militari hanno acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza e ascoltato numerosi testimoni per ricostruire con precisione quanto accaduto. Il corpo della vittima è a disposizione dell’autorità giudiziaria: l’autopsia potrebbe essere disposta nei prossimi giorni.
Tra le piste al vaglio degli investigatori c’è quella di una vendetta maturata in ambienti della criminalità locale. Non si esclude un collegamento con la sparatoria avvenuta il 19 aprile in una discoteca di Bisceglie, in cui è morto il 42enne Filippo Scavo. Sull’episodio è intervenuto anche il sindaco di Bisceglie, Angelantonio Angarano: “A testa alta e senza paura. Non si può abbassare lo sguardo davanti alla criminalità. Siamo con il Prefetto, con la magistratura e con le forze dell’ordine. Bisceglie ha scelto da che parte stare”.
Altro episodio. Due ragazze sono state ferite a Napoli mentre passeggiavano. Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto da parte dei carabinieri che indagano, ieri sera, a ridosso della mezzanotte, ignoti hanno ingaggiato uno scontro a fuoco in via Francesco Saverio Correra. Durante la sparatoria, le ragazze di 23 e 24 anni in strada sono state colpite accidentalmente alle gambe. Soccorse dal personale del 118, sono state trasportate al pronto soccorso dell’ospedale Cto. Dalla coscia sinistra della 24enne i medici hanno estratto un’ogiva.
Sul posto e poi in ospedale sono intervenuti i militari dell’Arma della compagnia Centro e, per i rilievi, quelli della sezione investigazioni scientifiche del nucleo investigativo di Napoli. Indagini in corso per ricostruire la dinamica e la matrice. Le due vittime non sono in pericolo di vita. Secondo quanto appreso, la 23enne è ancora ricoverata. La 24enne, a cui hanno estratto l’ogiva dalla coscia sinistra è stata ritenuta dai sanitari guaribile in 20 giorni. Le ragazze sono entrambe napoletane e incensurate.
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