Scontri tra manifestanti e polizia a Bologna, dopo la discutibile scelta di autorizzare una manifestazione di Casapound, nonostante le prevedibili tensioni che si sapeva avrebbe potuto generare. Nel capoluogo emiliano manifestanti antifascisti hanno affrontato le forze dell’ordine in tenuta antisommossa sulla scalinata del Pincio, nei pressi del parco della Montagnola. Il corteo, partito da via Irnerio, ha rapidamente raggiunto via Indipendenza con l’intento di avvicinarsi alla zona dove era presente il presidio di Casapound. La situazione e’ degenerata quando un gruppo di manifestanti, con il volto coperto, si è diretto verso la scalinata. Qui si è verificato il contatto con la polizia, schierata per impedire l’accesso alla piazza. Durante gli scontri sono stati lanciati fumogeni e petardi.
Al di sotto della scalinata, in piazza XX Settembre, il presidio di Casapound era separato dal corteo da un massiccio cordone di polizia e dalla presenza di un cantiere. A Milano invece circa 700 persone hanno dato vita ad un corteo a sostegno della Palestina. Attacchi a Israele “stato terrorista” mentre in molti hanno inneggiato con favore a quanto avvenuto ad Amsterdam con l’aggressione ai danni dei tifosi del Maccabi di Tel Aviv. In corteo anche foto di Yahya Sinwar, la mente degli attacchi del 7 ottobre ucciso dall’esercito israeliano. “Ancora violenze e scontri generati dai collettivi, a Bologna, rivolti contro la Polizia di Stato. La mia totale solidarietà va agli uomini e alle donne delle Forze dell’Ordine, che con fermezza e professionalità hanno affrontato i soliti violenti, tra lanci di petardi e sassi, rischiando la loro incolumità. Spiace constatare che certa sinistra continui a tollerare e, talvolta, a foraggiare questi facinorosi, anziché condannare apertamente questi episodi e mostrare solidarietà a chi, ogni giorno, lavora per garantire la sicurezza di tutti”. Lo scrive sui social il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. “Oggi pomeriggio a Bologna ancora una volta le forze di polizia, schierate a difesa della sicurezza pubblica e della libertà di manifestare, sono state oggetto di vergognose aggressioni e violenze da parte di gruppi di facinorosi”. Lo dichiara il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi.
Claudio Ricciardi
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