Stavano attraversando sulle strisce pedonali in sella alla bici quando un furgone Ford Transit, guidato dal 32enne Bogdan Pasca, li ha travolti in pieno. Il quindicenne S.V.C., trasportato d’urgenza in ambulanza è morto poco dopo l’arrivo all’ospedale San Gerardo di Monza, mentre l’amica coetanea con l’eliambulanza è andata all’ospedale Niguarda in condizioni gravi con un trauma cranico e fratture multiple.
Con i due quindicenni c’era un’altra coppia di amici anche loro in bici che hanno assistito all’incidente. Loro sono rimasti illesi. I carabinieri della compagnia di Rho, in accordo con il pm di turno Mauro Clerici, hanno arrestato in flagranza il 32enne. È risultato positivo all’alcol test con un tasso alcolemico di 1,1 grammi/litro, il doppio del limite consentito. Ma non solo: l’uomo era senza patente.
Una licenza mai conseguita in Italia e forse neanche in Romania. Dal 2016 Pasca, con alle spalle già altri precedenti, era stato più volte controllato e denunciato per guida senza patente, guida in stato di ubriachezza e rifiuto di sottoporsi all’alcol test. Nelle prossime ore il pm di turno di Milano Mauro Clerici chiederà al gip la convalida dell’arresto e l’applicazione della misura cautelare in carcere.
Era stato già denunciato più di una volta per guida senza patente e in stato di ubriachezza Bogdan Pasca, il 32enne romeno con precedenti arrestato nella notte. Il primo controllo a cui era seguito una denuncia per la violazione del codice della strada risale al 2016.
L’uomo – dagli accertamenti dei Carabinieri della compagnia di Rho – non ha mai conseguito la patente in Italia e non risulterebbe in possesso neanche di una romena. Con i due quindicenni travolti dal Ford Transit di Pasca in via Kennedy c’era un’altra coppia di amici che sono rimasti illesi. Nelle prossime ore il pm di turno di Milano Mauro Clerici chiederà al gip la convalida dell’arresto e l’applicazione della misura cautelare in carcere.
Tra le prescrizioni dell’affidamento in prova ai servizio sociali Bogdan Pasca doveva stare a casa nelle ore notturne tra le 6 e le 23. Ieri sera, mezz’ora prima dell’orario di rientro a bordo del Ford Transit di proprietà della società di lavori edili di Paderno Dugnano, ha travolto Serafino Valentino Colia, 15 anni, e l’amica coetanea A.L., sedici anni domani. Alla misura alternativa al carcere il 32enne romeno era stato sottoposto per una condanna a maltrattamenti familiari e lesioni. Tra i precedenti annoverava quelli di minacce, detenzione ai fini di spaccio e ricettazione.
Il prossimo settembre S.V.C., conosciuto da tutti con il secondo nome, avrebbe dovuto iniziare il terzo anno all’istituto dei Salesiani di Arese. E anche il campionato di pallacanestro, con la squadra giovanile della Puntoebasket di Nerviano. “Vogliamo ricordarlo – scrive la società su Facebook – come il ragazzo che abbiamo imparato a conoscere in palestra, con una vita piena di speranza e di sogni e che amava giocare a basket con i suoi compagni”. Lotta invece tra la vita e la morte all’ospedale Niguarda di Milano l’amica A.L., sedici anni domani. La ragazzina che viaggiava sulla bici portata da Valentino invece abita a Cesate, paese confinante a Nord con Garbagnate.
Lascia un commento