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Riso amaro
Il riso italiano lancia il suo allarme a Bruxelles. “Siamo veramente molto preoccupati perché insieme a questi accordi bilaterali ci sono le concessioni unilaterali che fanno ancora più male. Le importazioni da Cambogia e Myanmar stanno letteralmente mettendo in ginocchio la risicoltura europea. Importiamo quasi 500 mila tonnellate da questi paesi, di riso lavorato, in parte arriva anche già…
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Guerra, e pace!
Donald Trump incassa l’appoggio del Senato nella campagna in Iran. La risoluzione che mirava a limitare i poteri di intervento militare del presidente nei confronti dell’Iran è stata respinta. La proposta, avanzata dal democratico Tim Kaine con l’appoggio del repubblicano Rand Paul, intendeva contestare la scelta della Casa Bianca di agire senza la preventiva autorizzazione del Congresso. Tuttavia, l’esito del voto – 47 favorevoli e 53 contrari – ha rispecchiato gli…
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Siamo messi allo Stretto
L’Iran ha dichiarato che “brucerà” tutte le navi che proveranno ad attraversare lo Stretto di Hormuz, il canale da cui passa circa il 20% del petrolio e del gas mondiale. L’incertezza e l’interruzione del commercio internazionale causate dalla risposta dell’Iran agli attacchi degli Stati Uniti e di Israele hanno già fatto schizzare alle stelle i prezzi di petrolio e gas. Il blocco dello stretto potrebbe far…
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Cronache marziali 2
Israele ha lanciato nuovi attacchi contro Iran e Libano. Al quinto giorno di un conflitto che sta riscrivendo gli equilibri geopolitici e mandando in shock i mercati energetici globali, lo scenario si fa sempre più complesso: le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno annunciato il “controllo totale” dello Stretto di Hormuz, minacciando di bloccare una delle rotte petrolifere più vitali del pianeta, attraverso la quale transita un…
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“Siluriamo Iris”
Iris Dena, la nave affondata da un sottomarino americano al largo delle coste dello Sri Lanka, era un gioiello della Marina iraniana. Dalla Seconda Guerra Mondiale ci sono solo due precedenti: quello dell’incrociatore leggero argentino General Belgrano, colpito dal sottomarino nucleare inglese Conqueror nel 1982 durante la guerra delle Falkland, e quello della fregata indiana Khukri silurata dal sottomarino pakistano Hangor nella guerra del 1971. La Dena era un cacciatorpediniere di classe Moudge della Flotta Meridionale della Marina militare…
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Cuore sacro
Folla al Duomo di Santa Maria Assunta di Nola, dove è arrivato da Napoli il feretro di Domenico Caliendo, il bambino di due anni morto lo scorso 21 febbraio all’ospedale Monaldi di Napoli dopo un trapianto di un cuore danneggiato. Tanti mazzi di fiori sono stati sistemati davanti all’ingresso della chiesa, mentre alcune persone indossavano una maglia bianca con il volto di Domenico e la scritta ‘Il…
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Autodemotive
L’automotive è il settore che sta pagando di più gli effetti della crisi dell’industria. Se nei primi 9 mesi del 2000 la produzione di auto si attestava a 1.077.995, nel 2025 siamo a 179.737, con un crollo dell’83,3% nella produzione nazionale. Sono i dati forniti dal centro studi della Fiom-Cgil. A causa del crollo della produzione di automobili, l’Italia è costretta a esportare una parte consistente di componentistica: i principali…
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Cronache marziali…
Nel quarto giorno della guerra in Medio Oriente innescata dall’offensiva israelo-americana contro l’Iran, Teheran ha colpito con droni l’ambasciata americana a Riad. Immediata la risposta di Donald Trump: “Abbiamo munizioni illimitate, potremmo combattere per sempre e vincere”. Israele ha annunciato martedì di aver colpito la sede dell’emittente statale a Teheran, mentre una serie di esplosioni scuoteva la capitale iraniana. Teheran, che continuava…
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Mercati (e)Generali – 2
La nuova escalation in Medio Oriente – con l’attacco all’Iran da parte degli Usa e di Israele e la risposta del regime degli Ayatollah con missili diretti su alcuni Paesi del Golfo – trascina in rosso i listini europei, con perdite superiori al 2%, ma al momento non arrivano segnali di panico per il timore di una guerra di lunga durata. La volatilità nel breve…
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Exodus
Come ha riferito il ministro degli Esteri Antonio Tajani, nell’audizione in Senato, nella regione mediorientale sono al momento presenti oltre 70mila connazionali tra presenze stabili (quasi l’80%) e temporanee. Di questi, 30mila circa solo a Dubai e Abu Dhabi. Negli Emirati Arabi Uniti, in Arabia Saudita, in Kuwait, in Oman e in Bahrein sono presenti comunità numerose. Quanto a Israele, vivono circa ventimila residenti con passaporto italiano, mentre in Iran si trovano poco…