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Jannick jamme ja!
Jannik Sinner e Aryna Sabalenka hanno iniziato le loro difese del titolo senza intoppi mentre si qualificavano per il terzo turno dell’ATP-WTA Cincinnati Open sabato. Le teste di serie maschili e femminili, entrambe classificate al primo posto al mondo, erano entrambe in gara per la prima volta da Wimbledon, dove Sinner ha sollevato il titolo e Sabalenka si è ritirata nelle semifinali femminili. Sinner ha schiacciato il colombiano Daniel Elahi…
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Il conto sullo stretto…
Con un investimento previsto pari a 13 miliardi di euro, il Ponte sullo Stretto di Messina potrà generare ricavi annui stimati tra 535 e 800 milioni di euro, grazie a un flusso di traffico previsto di 25 milioni di veicoli e 36.000 treni ogni anno. È quanto segnala il Centro studi di Unimpresa, che ha analizzato il…
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Ognuno a Gaza sua!
I ministri degli Esteri di Italia, Australia, Germania, Francia, Canada, Austria, Norvegia, Nuova Zelanda e Regno Unito hanno respinto “con forza” i piani di occupazione di Gaza City approvati dal Gabinetto di sicurezza israeliano perché aggraverebbe “la catastrofica situazione umanitaria”, metterebbe in pericolo la vita degli ostaggi e aumenterebbe “il rischio di un esodo di massa dei civili”. “I…
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Venisse ‘o diluvio n’coppa ‘o Vesuvio!
Resta critica la situazione sul Vesuvio. Lo comunica la Protezione Civile della Regione Campania che ha provveduto a richiedere, all’interno del Centro Coordinamento Soccorsi in Prefettura, l’invio dell’Esercito per supportare le attività relative al presidio delle strade e alla realizzazione di piste di accesso nonché al rifornimento di acqua con le autobotti. A rendere ancora più complessa la gestione della situazione, le condizioni meteo sfavorevoli per l’aumento delle temperature:…
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La Kiev per la pace…
Bene l’impegno di Donald Trump per fermare la guerra, ma “il percorso verso la pace in Ucraina non può essere deciso senza l’Ucraina”. Questo il messaggio al presidente Usa dei leader di Italia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Polonia e Finlandia e della presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, mentre il capo della Casa Bianca si prepara a incontrare la prossima settimana in Alaska il presidente russo, Vladimir Putin. I capi di Stato e di governo europei aggiungono anche che, “i confini internazionali non devono essere modificati con la forza”,…
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Se il robot ha gli occhi a mandorla
Il momento clou della World Robotics Conference 2025 è stato senza dubbio quando Confucio ha dispensato perle di saggezza alla folla della fiera che si svolge a Pechino. Indossando un impeccabile costume tradizionale, su un corpo di silicone e servomotori, non è arrivato al punto di aggirarsi tra gli stand delle oltre 200 aziende da quasi 20 Paesi presenti con più di…
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Ti credo che poi la chiamano Guerra Fredda…
Donald Trump ha annunciato su Truth che l’incontro con il presidente russo Vladimir Putin per discutere del conflitto tra Russia e Ucraina avverrà il 15 agosto in Alaska. “Il tanto atteso incontro tra me e il presidente russo Vladimir Putin si terrà venerdì prossimo nel grande Stato dell’Alaska”, ha dichiarato Trump sul suo account. L’ultima volta…
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E’ la stampa, bellezza…
Protezione dei giornalisti da pressioni e spionaggio, trasparenza su proprietà e investimenti pubblicitari, tutele europee per prevenire interferenze politiche. Sono alcune delle novità introdotte dal Media Freedom Act, il nuovo Regolamento europeo sulla libertà dei media, entrato in vigore il 7 maggio 2024 e che si applica a partire da oggi in tutti i Paesi dell’Unione. A partire da oggi, dunque, tutti gli Stati membri dell’Ue dovranno allinearsi alle nuove disposizioni e il mancato rispetto delle norme…
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I Duellanti
Con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il suo omologo russo Vladimir Putin pronti a incontrarsi venerdì prossimo in Alaska sul tema della guerra in Ucraina, ecco una sintesi dei precedenti incontri storici tra le due potenze nucleari: – 1959: Eisenhower e Krusciov – Dwight Eisenhower e Nikita Khrushchev si incontrarono a Camp David nel settembre del 1959, in…
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Bibi? Fuori di Gaza!
I ministri degli Esteri di Italia, Australia, Germania, Nuova Zelanda e Regno Unito hanno respinto “con forza” i piani di occupazione di Gaza City approvati dal Gabinetto di sicurezza israeliano perché aggraverebbe “la catastrofica situazione umanitaria”, metterebbe in pericolo la vita degli ostaggi e aumenterebbe “il rischio di un esodo di massa dei civili”. “I piani annunciati dal governo…