Nel 25esimo giorno di guerra in Iran e nel Golfo continuano i raid di Israele in Libano. L’Idf ha preso di mira sette zone della periferia sud di Beirut. Nella notte, un attacco israeliano a Bshamoun, città a sud della capitale libanese ha causato la morte di almeno due persone.
Dal canto suo l’Iran ha annunciato una “nuova ondata di missili” contro Israele. I raid incrociati tra Teheran e Tel Aviv avvengono poche ore dopo dall’annuncio a sorpresa di Donald Trump su una tregua di cinque giorni, ovvero, la sospensione da parte degli Stati Uniti degli attacchi contro le infrastrutture energetiche iraniane.
Ma in mattinata, secondo media iraniani, due stabilimenti di gas e un gasdotto, sono stati presi di mira da attacchi israeliani e statunitensi.
Il presidente americano ha riferito ieri di “conversazioni molto buone e produttive” con l’Iran su una possibile risoluzione del conflitto in Medio Oriente. Trump ha parlato di un accordo di 15 punti sul tavolo. Ma Teheran ha smentito i negoziati.
In particolare secondo una fonte anonima citata da Politico, l’amministrazione Trump sta valutando lo speaker del Parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, come possibile interlocutore – e persino come figura di riferimento futura – nel quadro di un possibile negoziato.
“Attacchi di Israele e Usa contro impianti gas in Iran”
Due stabilimenti di gas e un gasdotto, sono stati presi di mira da attacchi israeliani e statunitensi poche ore dopo che il presidente americano Donald Trump aveva annunciato un rinvio dei raid sulle infrastrutture energetiche. “Nell’ambito dei continui attacchi perpetrati dal nemico sionista e americano, l’edificio dell’amministrazione del gas e la stazione di regolazione della pressione del gas in via Kaveh a Isfahan sono stati presi di mira”, ha affermato l’agenzia di stampa Fars. Gli impianti nell’Iran centrale sono stati “parzialmente danneggiati”, ha aggiunto Fars, l’unica testata giornalistica iraniana a riportare l’incidente. L’agenzia ha inoltre riferito che un attacco ha colpito anche il gasdotto della centrale elettrica di Khorramshahr, nel sud-ovest del Paese. “Un proiettile ha colpito l’area esterna alla stazione di trattamento del gasdotto di Khorramshahr”, ha riportato Fars, citando il governatore della città al confine con l’Iraq. Ieri Trump aveva parlato di colloqui in corso con Teheran e annunciato una tregua di cinque giorni sugli attacchi alle centrali elettriche della Repubblica islamica. L’improvviso cambio di rotta era avvenuto poche ore prima della scadenza dell’ultimatum al termine del quale aveva minacciato di attaccare le centrali elettriche iraniane se Teheran non avesse riaperto lo Stretto di Hormuz. Tuttavia, i media iraniani hanno smentito che ci fossero negoziati in corso.
“Paesi del Golfo più vicini a un intervento contro Teheran”
Gli alleati degli Stati Uniti nel Golfo Persico sono sempre più prossimi a un coinvolgimento diretto nel conflitto con l’Iran. Spinti dall’escalation degli attacchi che hanno colpito infrastrutture energetiche, aeroporti e centri nevralgici delle loro economie, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti, pur evitando per ora di schierarsi apertamente in guerra, stanno irrigidendo la loro postura verso Teheran, sia sul piano militare che su quello finanziario. Secondo fonti citate dal Wall Street Journal, Riad ha recentemente accettato che le forze americane utilizzino la base aerea di King Fahd, sul lato occidentale della Penisola arabica. Una svolta significativa, perché all’inizio del conflitto il regno aveva assicurato di non voler consentire l’uso del proprio territorio o del proprio spazio aereo per attacchi contro l’Iran.
Sei feriti a Tel Aviv dopo attacco missilistico
Sei persone sono rimaste ferite in modo lieve durante un attacco missilistico iraniano su Tel Aviv. Lo riferisce il Times of Israel che cita Magen David Adom.
Israele bombarda Beirut, due morti
Un attacco israeliano a Bshamoun, città a sud di Beirut, ha causato la morte di almeno due persone. Lo ha riferito il ministero della Salute libanese. “L’attacco nemico israeliano alla città di Bshamoun, nel distretto di Aley, ha provocato, secondo un bilancio preliminare, la morte di due cittadini e il ferimento di altri cinque”, ha affermato il ministero in un comunicato.
L’Iran annuncia una nuova ondata di missili contro Israele
L’Iran annuncia una “nuova ondata di missili” contro Israele. Lo ha riferito la televisione di stato della Repubblica islamica.
In Iran due missili colpiscono un gasdotto nel sud del Paese
Due razzi hanno colpito un gasdotto presso una centrale elettrica a Khorramshahr, nel sud-ovest dell’Iran, e gli edifici amministrativi di una stazione di servizio a Isfahan, nel centro del Paese. Lo riporta l’agenzia di stampa iraniana Fars.
Israele bombarda infrastrutture di Hezbollah a Beirut
Una serie di raid israeliani ha colpito la periferia sud di Beirut e l’esercito israeliano ha annunciato la cattura di due membri del gruppo sostenuto dall’Iran nel sud del Libano. Un precedente attacco israeliano aveva colpito il quartiere residenziale di Hazmieh, a maggioranza cristiana, vicino a Beirut. Israele ha dichiarato di aver preso di mira un membro del braccio operativo estero delle Guardie Rivoluzionarie iraniane. La diretta televisiva di AFPTV ha mostrato nuvole di fumo sopra la periferia sud della capitale e l’agenzia di stampa statale libanese National News Agency ha riferito di una serie di attacchi nella zona, con aerei da guerra israeliani a bassa quota uditi sopra Beirut e dintorni. L’esercito israeliano ha anche annunciato di aver “colpito le infrastrutture di Hezbollah a Beirut” dopo aver precedentemente invitato i residenti a evacuare la periferia sud.
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