E intanto, in Ucraina…

Mentre il mondo guarda all’Iran, la Russia continua ad attaccare senza sosta l’Ucraina. La notte scorsa sono stati riportati pesanti bombardamenti con droni e missili a Kiev, Odessa e nelle regioni di Kherson, Chernihiv, Dnipro, Sumy, Poltava e Mykolaiv e Kyiv, a quanto riferiscono i media ucraini. A Kharkiv è stato centrato un condominio di cinque piani e almeno sette persone sono morte, tra cui tre ragazzini di 6, 11 e 17 anni.

È Stata una notte di allerta aerea in tutta l’Ucraina. A Chuguiv, nella stessa regione di Kharkiv, la sindaca Galyna Minaeva ha riferito su Telegram che due persone sono rimaste ferite in un “attacco di droni nemici” contro una casa nel centro della città.

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, è tornato a rivolgere un accorato appello ai partner affinché reagiscano di fronte ai nuovi “brutali” attacchi russi e in particolare il bombardamento del condominio a Kharkiv. “Sette persone sono morte. Più di dieci sono rimaste ferite, tra cui alcuni bambini. Sotto le macerie potrebbero esserci ancora dei dispersi”, ha scritto su Telegram.

“La Russia ha lanciato contro l’Ucraina 29 missili, di cui quasi la metà balistici, e 480 droni, la maggior parte dei quali ‘shahed. Gli obiettivi erano le infrastrutture energetiche a Kiev, nelle regioni di Khmelnytskyi e Chernivtsi e la ferrovia nella regione di Zhytomyr. Sono stati registrati danni nelle regioni di Dnipro, Zaporizhzhia, Vinnytsia, Odessa, Poltava, Sumy e Cherkasy”, ha elencato.

“Questi brutali attacchi contro la vita devono necessariamente ricevere una risposta dai nostri partner. Ringrazio tutti coloro che non resteranno in silenzio. La Russia non ha rinunciato ai tentativi di distruggere le infrastrutture abitative e critiche dell’Ucraina, quindi il sostegno deve continuare”, ha avvertito.

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