I Conti non tornano…


9 milioni e 600mila i telespettatori, con il 58% di share, hanno seguito in media e in termini di total audience la prima serata del Festival di Sanremo. Nel debutto della scorsa edizione furono, sempre in media, 12 milioni e 600mila spettatori pari al 65,3% di share.

01:40 – Arisa, Fulminacci, Serena Brancale, Ditonellapiaga e Fedez & Masini la top 5 della Sala Stampa

Arisa con ‘Magica Favola’, Fulminacci con ‘Stupida Sfortuna’, Serena Brancale con ‘Qui con me’, Ditonellapiaga con ‘Che Fastidio!’ e Fedez e Masini con ‘Male Necessario’ sono le prime cinque canzoni della classifica provvisoria della prima serata in cui hanno votato solo la Sala Stampa, Tv e Web. I brani sono stati elencati da Conti in ordine casuale.

01:22 – Lda e Aka 7even chiudono esibizioni, ora si attende la top 5 ‘random’

Le esibizioni della prima serata del Festival si concludono con Lda e Aka 7even, trentesimi con la loro ‘Poesie Clandestine’. Si attende ora la top 5 dei brani più votati dalla sala stampa che, spiega Conti, non sarà una classifica ordinata ma un elenco ‘random’. ‘Random random’ intona Laura Pausini sulle note di ‘È Sanremo’, jingle del Festival.

01:15 – Leo Gassman mostra la verve attoriale di famiglia

Leo Gassman, giovane ma già veterano dell’Ariston, quando canta la sua ‘Naturale’ mostra una verve interpretativa che è di famiglia. La mimica e la gestualità sono attoriali, degne di papà Alessandro e nonno Vittorio. Il pubblico apprezza e l’artista vincitore nel 2020 della categoria ‘Nuove Proposte’ viene acclamato con il coro ‘Le-o! Le-o!”.

01:02 – Bambole di Pezza, prima rock band femminile all’Ariston

Due chitarre, un basso e una batteria. Tutto dal vivo, niente playback. E non è solo questo che rende speciale l’esibizione delle Bambole di Pezza. Si tratta infatti della prima volta che sul palco dell’Ariston sale una rock band tutta al femminile. Il brano ‘Resta con me’ nondimeno si muove su sonorita’ piu’ soft e accessibili rispetto allo stile punk tipico del gruppo milanese.

00:57 – Pausini si finge contrariata: ‘E io quando canto?’

Dopo l’esibizione di Chiello, tocca agli ultimi cinque artisti in gara. Laura Pausini si finge contrariata e chiede quando tocchera’ finalmente a lei cantare. “Vediamo poi se c’e’ tempo, ci sono altri cinque artisti”, le risponde scherzoso Carlo Conti.

00:43 – Microfono muto per Tredici Pietro

Microfono muto per Tredici Pietro al suo debutto all’Ariston. Dopo l’inconveniente tecnico il rapper bolognese (figlio di Gianni Morandi) ha dovuto riprendere l’attacco del brano “Uomo che cade”.

00:30 – Boato dell’Ariston per il mattatore Sal Da Vinci

Sal Da Vinci mattatore. Il cantante napoletano fa ballare l’Ariston e pure i giornalisti nel roof del teatro. Il suo tormentone “Per sempre sì” conquista il pubblico. Il neomelodico improvvisa anche un balletto coinvolgendo una ragazza seduta in prima fila. Poi dedica il suo ritorno al Festival dopo 17 anni, a “una persona speciale che ha fatto parlare la mia melodia, Vincenzo D’Agostino”.

00:18 – Pezzali fa ballare tutti con le hit degli 883

Sul palco della costa Max Pezzali, presente a ogni serata del Festival, fa impazzire il pubblico con un medley di alcuni dei brani più celebri degli 883. E dopo ‘Sei un mito’, ‘La regina del Celebrità’ e ‘La regola dell’amico’, tutti ballano su una cover di ‘Disco Inferno’.

00:08 – l’incontro tra le 2 Tigri, e Can fa il baciamano a Bedi

Non un duello ma un amichevole incontro tra le due Tigri dell’Ariston. La carrambata della prima serata è andata in scena poco prima della mezzanotte con il faccia a faccia tra i due Sandokan: Can Yaman e Kabir Bedi. L’attore turco in segno di rispetto per il suo predecessore non si è sottratto a un simpatico baciamano. “Dobbiamo preservare le tigri e non ucciderle”, dice l’attore indiano. “In un mondo con le guerre è bello vedere due uomini che si rispettano”, chiosa Pausini. Il siparietto si conclude con un’immagine sul grande schermo alle spalle del palco del direttore artistico travestito da Sandokan. Insomma un improbabile ‘Carlokan’.

23:55 – Brancale commuove l’Ariston con un brano dedicato alla madre

Serena Brancale commuove l’Ariston e pure Carlo Conti. Dopo il suo brano “Qui con me” dedicato alla madre scomparsa, la cantante pugliese e’ scoppiata in un pianto liberatorio. “Serena, Serena”, l’incoraggiamento del pubblico.

23:47 – Un abbraccio a Niscemi dopo la canzone di Levante

Dopo l’esibizione di Levante, cantautrice siciliana , Carlo Conti ha ricordato i territori colpiti dal maltempo. “Un abbraccio a Niscemi e alla Calabria. A Niscemi in particolare”, le parole del direttore artistico.

23:34 – Ermal Meta con il nome di una bimba di Gaza cucito sul vestito

Ermal Meta in scena a Sanremo con “Stella stellina” ha voluto far cucire sui suoi abiti i nomi di bambine palestinesi, scritti di suo pugno. Ogni sera un nome diverso. Oggi Amal. “La protagonista di Stella stellina è una bambina senza nome, ma forse ha tutti i nomi. Aysha, Amal, Layla, Nour, Hind, che importa, forse niente, forse tutto. Figlie di nessuno, figlie di tutti”, si legge sui social del cantautore.

23:38 – “Fiori solo a Sanremo e non sulle tombe dei bambini”

“I fiori siano solo a Sanremo e non sulle tombe dei bambini morti per la follie degli uomini”. Carlo Conti lo dice commosso dopo l’esibizione di Ermal Meta con il brano “Stella stellina”, che racconta la storia di una bimba palestinese uccisa dalle bombe a Gaza.

23:34 – Applausi per il duetto fra Fedez e Masini

Il binomio barre e melodia italiana convince il pubblico. Fedez e Masini conquistano l’Ariston con il loro “Male necessario”. “Bravi, bravi”, urla la platea alla fine della loro esibizione.

23:24 – Gaffe con il microfono per Pausini

Gaffe con il microfono per Laura Pausini. “Prima me lo avete messo qua. Adesso ce l’ho in mano”. Un attimo di imbarazzo. Il direttore artistico Carlo Conti si schiarisce la voce. Poi la cantante-conduttrice torna seria. “Mamma, tutto ok. Ero stata brava fino ad adesso. Ritorniamo seri perché è una gara seria”.

23:12 – Conti ricorda Vanoni, domani l’omaggio della nipote

“Rendiamo omaggio a Ornella Vanoni. Domani sera sarà qui con noi Camilla Ardenzi, la nipote, già protagonista di uno speciale di Fabio Fazio, a regalarci una sua versione di Eternità”. Lo dice Carlo Conti sul palco dell’Ariston.

23:07 – Il country ultraenergico di J-Ax strega il pubblico

Il country ad alta velocità sbarca a Sanremo con “Italia Starter Pack” di J-Ax. Il ritorno dello ‘Zio’ al festival (prima volta da solista) è accompagnato dal battito di mani cadenzato del pubblico dell’Ariston.

23:00 – ‘Geolocalizzazione’. Il gobbo si accanisce su Pausini

“Non c’e’ piu’ la geolocalizzazione”. Il gobbo si accanisce su Laura Pausini affidandole vocaboli zeppi di ‘z’ per testare la proverbiale pronuncia romagnola. Pausini parla di RaiPlay e dello ‘sblocco’ del segnale in modo che gli italiani all’estero “ci possono seguire ovunque”.

22:43 – Ferro super ospite infiamma con un medley. Poi il nuovo singolo ‘Sono un grande’

Sul palco dell’Ariston è il momento del super ospite Tiziano Ferro che, a 25 anni dal suo debutto con “Xdono”, si esibisce in un medley di suoi grandi successi. Il cantante di Latina inanella “Ti scatterò una foto”, “La differenza tra me e te”, “Lo Stadio” e, appunto, “Xdono”, al termine della quale viene salutato con una standing ovation. Conti ricorda l’imminente tour negli stadi che attende l’artista.

Ferro esegue quindi il nuovo singolo ‘Sono un grande’. “Qualche anno fa non avrei mai potuto cantare una canzone con questo titolo”, spiega il cantante, che ringrazia i giovani odierni per aver cambiato il clima e portato un mondo dove ciascuno può celebrare “la propria unicità, la propria diversità, la propria forza”.

22:31 – La classe immortale di Pravo strega l’Ariston

A 77 anni e undici partecipazioni al Festival, la precedente nel 2019 con il rapper Briga, Patty Pravo strega l’Ariston con la sua classe inarrivabile e una voce che l’eta’ ha reso piu’ grave ma non per questo meno ammaliante. Il brano eseguito e’ “Opera”, un inno all’unicita’ della vita.

22:30 – Pausini cade sulla ‘z’ romagnola

“Kuzu Kuzu”. Due z romagnole tradiscono la dizione di Laura Pausini nella gag in cui la pop star di Solarolo viene invitata a cantare questo motivo turco (del cantante Tarkan) da Can Yaman. La ‘z’ alla Romagna colpisce Pausini nei momenti di maggior emozione. “Ho paura di sbagliare, ma mi sento tranquilla, sono a casa”, ammette la cantante guardando Carlo Conti che con ironia la riprende per la ‘z’.

22:17 – ’54 per cento per la Repupplica’, la prima gaffe è della grafica

“Il 54 per cento della Repupplica”. Due ‘p’ di troppo ed è la prima gaffe grafica del Festival di Sanremo quella che compare alle spalle di Carlo Conti e di Gianna Pratesi, 105 anni, intervistata sul referendum istituzionale del 1946 che fece nascere la Repubblica italiana.

22:07 – La signora Gianna sul palco per omaggiare la nascita della Repubblica

Per chi ha votato nel referendum istituzionale del 1946? “Eravamo sicuri in casa mia. Tutti di sinistra…”. Ma come ha votato, per la Repubblica o per la monarchia? insiste Conti. “Ma no, per la Repubblica. Tutti in famiglia l’abbiamo fatto. Finalmente le donne votavano”. Parola di Gianna Pratesi, 105 anni il prossimo 16 marzo, da Chiavari, “ospite d’onore”, spiega il direttore artistico, di questa edizione del Festival. Una testimonianza ‘tributo’ agli 80 anni della Repubblica. “Grazie a questa Repubblica che ci permette di essere liberi”, il messaggio di Carlo Conti. La signora Pratesi è stata intervistata per alcuni minuti. “A me piacciono le canzoni della Vanoni”, confida poi accenna una parte di “24mila baci” di Adriano Celentano.

21:51 – Can Yaman ‘star’, poi fa cantare Pausini in turco

Parte la sigla di Sandokan. In total black abbronzatissimo e con i brillantini sulla giacca entra in scena la ‘tigre della Malesia’. Barba curata e muscoli in vista. Can Yaman si prende gli applausi dell’Ariston. Il co-conduttore della prima serata scherza con Laura Pausini che non riesce a convincerlo a cantare. E’ l’attore invece a coinvolgere la star romagnola invitandola a intonare un brano in turco. Pausini ‘cede’ e lo segue. “Ci dobbiamo ancora lavorare”, dice Yaman. Poi la gag sull’abbronzatura. “Lui e’ il piu’ abbronzato”, incalza Conti. “La piu’ bianca sono io”, ammette Pausini.

21:38 – Conti ricorda Costanzo, il pubblico applaude

Anche Maurizio Costanzo e’ stato ricordato da Carlo Conti e applaudito dal pubblico dell’Ariston nel corso della 76esima edizione del festival di Sanremo

21:37 – Dargen in kimono entra in scena prima del previsto

Entra in scena prima del previsto. Dargen D’Amico viene poi chiamato dai due conduttori del festival e si presenta con grandi occhiali da sole e con un completo ‘kimono’ arancione.

21:35 – Prima standing ovation per ricordare Peppe Vessicchio

È il maestro Peppe Vessicchio a guadagnarsi la prima standing ovation dell’Ariston. Il direttore d’orchestra, scomparso nel novembre scorso, è stato omaggiato con diversi filmati in cui i vari conduttori del Festival lo hanno presentato nel corso degli anni. “Ci ha lasciato troppo presto. È una delle colonne della musica italiana”, dice Carlo Conti.

21:23 – Ditonellapiaga e Sayf accendono l’Ariston

Rompe il ghiaccio Ditonellapiaga con il suo “Che fastidio”, è la prima big ad esibirsi in gara. Mini gonna a palloncino e t-shirt con la scritta del titolo del suo brano l’artista romana accende l’Ariston. Il pubblico applaude a ritmo anche sulla canzone di Sayf (“Tu mi piaci tanto”)il rapper italo-tunisino dal tocco cantautoriale per la prima volta in gara al Festival.

21:11 – “Grazie per questo sogno”

“Sono molto felice, grazie per questo sogno”, Laura Pausini si rivolge cosi’ a Carlo Conti che l’ha accolta con un affettuoso “bentornata a casa”.

21:08 – Anche Laura Pausini ‘presentata’ da Baudo

La voce di Pippo Baudo dopo aver aperto il Festival presenta anche Laura Pausini conduttrice delle cinque serate insieme a Carlo Conti. “Pippo mi aveva detto ‘Vai Laura, sei pronta’”, confida Pausini vestita con un abito di velluto nero. “Sento ancora forte la presenza di Pippo, la sua carezza sulla testa”, aveva confessato ieri la pop star romagnola che incerta fino all’ultimo, dopo la proposta del direttore artistico, fu incoraggiata ad accettare la conduzione del Festival proprio dal Pippo nazionale.

20:58 – Il ritorno di Olly fa ballare l’Ariston

Olly fa ballare l’Ariston. Il cantautore genovese intona “Balorda nostalgia”, il brano che ha trionfato nella scorsa edizione del Festival. Si canta in platea e pure in sala stampa.

20:54 – La voce di Pippo apre il Festival

“Buonasera, benvenuti al festival della canzone italiana, benvenuti al festival di Sanremo”. La voce di Pippo Baudo dà così il via alla 76esima edizione del festival di Sanremo. “È il primo festival senza di lui, è doveroso dedicarlo a lui”, dice Carlo Conti, che ha salutato i figli del conduttore, Tiziana e Alessandro, e Dina la storica assistente di Baudo.

20:49 – Si inizia con un omaggio a Baudo. L’Ariston intona: “Pippo! Pippo!”

L’orchestra dà corpo a una melodia che si trasforma nel tema musicale “Perché Sanremo è Sanremo”. Parte così la 76esima edizione del Festival di Sanremo con l’omaggio a Pippo Baudo. Entra in scena Carlo Conti e il pubblico in coro grida “Pippo, Pippo”.

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