Quel piccolo criminale…

Un giudice federale del Texas ha ordinato il rilascio del piccolo Liam Conejos Ramos, di 5 anni, e di suo padre dal South Texas Family Residential Center di Dilley, in Texas. Liam e suo padre, ecuadoriani, erano stati arrestati a Minneapolis dagli agenti dell’immigrazione e trasferiti a 2 mila chilometri di distanza in un centro di detenzione in Texas progettato per trattenere le famiglie.

Padre e figlio sono detenuti da più di una settimana e il bambino, nel frattempo, si era ammalato. L’ordine stabilisce che Liam, in età prescolare, e suo padre siano rilasciati “il prima possibile” e comunque non oltre martedì, mentre il loro caso di immigrazione prosegue nel sistema giudiziario.

In un’opinione durissima, che a tratti è sembrata più una lezione di educazione civica, il giudice Fred Biery, nominato da Bill Clinton nel ’94, pur senza citare il Presidente Donald Trump ha rimproverato “l’ignoranza del governo riguardo a un documento storico americano chiamato Dichiarazione d’Indipendenza” e ha citato le rimostranze di Thomas Jefferson contro “un aspirante re autoritario”, affermando che oggi le persone “stanno sentendo echi di quella storia”.

Il giudice ha concluso la sua opinione citando la descrizione che Benjamin Franklin diede della giovane nazione alla Convenzione costituzionale del 1787: “Allora, dottor Franklin, che cosa abbiamo?” “Una repubblica, se saprete conservarla”.

L’arresto del piccolo Liam – e la foto di un agente che stringe lo zainetto di Spider-Man del bambino mentre lui guarda fuori da sotto un cappellino con un coniglietto dei cartoni – ha alimentato la crescente indignazione per la massiccia stretta sull’immigrazione dell’amministrazione Trump a Minneapolis e ha riacceso la domanda: cosa succede ai bambini quando i loro genitori vengono portati via all’improvviso dall’Ice? Il giudice del Texas ha detto che il limite è stato superato.

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