Santa Barbara

Oggi è Santa Barbara, ricorrenza piena di significati, e di vicinanza, per chi ha servito in Marina, soprattutto per chi l’ha vissuta.
Non è una festa, è un anche un momento di riflessione sul proprio stato, sui rapporti con tutti coloro con sui si è condiviso o ancora si condivide quel magico spazio che è una nave militare, una “..sacra nave armata dalla patria…”, quella che è sempre il testimone incombente della ricorrenza.
Quest’anno Santa Barbara avrà certamente meno “aspetti goliardici” di quelli che qualche volta abbiamo vissuto a bordo, e sarà di maggior riflessione su cosa ci aspetta e su quanto siamo disposti a fare e a dare…
Per molti di noi è anche l’anniversario di quanto abbiamo liberamente pronunciato il nostro giuramento, annunciando la nostra scelta … ricordiamocelo, soprattutto se abbiamo avuto come testimoni personaggi di grande valore e spessore etico…
Un saluto a tutti i colleghi, molti, moltissimi diventati amici, di ieri e di oggi, ed un ricordo a quelli che ci hanno accompagnato e sono andati avanti ma non li dimentichiamo … sono anche giorni difficili, e voglio ricordarlo – per l’impegno che ci aspetta – con un motto tramandatomi da un amico che- con grande valore – ha dovuto combattere ed affrontare un calvario di momenti difficili, per lui e la sua famiglia:
Dio e il soldato, durante la carestia e la guerra vengono pregati, ma quando vi è la pace Dio è dimenticato e il soldato disprezzato.

PS personale:

il disprezzo riguarda anche gli attuali “pacifinti”.

GIAN CARLO PODDIGHE

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