Un’argentino è un italiano che parla spagnolo e si crede inglese. ..
Questa definizione valida (e verificata) ancorea 50 anni or sono, oggi potrebbe essere stemperata, ma la QUASI vittoria di Milei deve far riflettere quegli italiani che parlano per gli argentini e che si credono o ragionano come portavoce (consapevoli) cino-russi.
Milei ha vinto anche per il consenso espresso delle classi popolari, nelle roccaforti peroniste come Cordoba e Buenos Aires.
Forse qualche smaliziato potrebbe dire che un neo populismo ha vinto sul vecchio populismo, tutti si scagliano sull’influenza di Trump…
Per chi conosce l’Argentina davvero e da dentro, che ha attraversato i periodi bui e duri del terrorismo (quante similitudini con l’Italia, in forme
diversamente violente e di reazione…) sa e potrebbe dire che gli argentini si sono ribellati a quel peronismo che ha voluto rispolverare ed esasperare
la conflittualità interna cancellando quell’illuminata misura- la ley de punto final – dettata da un Presidente di ultra sinistra – Alfonsin – che aveva voluto
chiudere quella che poteva perpetuarsi come guerra civile (quel punto final che noi italiani non siamo stati nè siamo capaci di fare).
Con il voto a Milei gli argentini, anche le classi “inferiori” (la definizione non è mia ..) hanno voluto evidenziare che sono un paese occidentale, hanno voluto fermare una accelerata deriva filocinese, una sorta di neocolonizzazione che puntava ad assicurarsi a prezzo di saldo o gratis dalle terre rare alle enormi risorse alimentari.
Argentina come scelta di campo occidentale, Argentina il primo paese (con Milei) che ha svelato le trame BRICS, Argentina che si è ribellata al peronismo
dei Kirkner ed anche di Bergoglio come espressione di assistenzialismo perenne…
Attenzione alla stampa nostrana: parlano (male) di Milei (e ovviamente di Trump…) ma stanno lanciando indebiti e pericolosi segnali e messaggi
subliminali in politica interna….
L’Argentina è un laboratorio e come tale va osservato attentamente, ma anche obiettivamente. Come italiani abbiamo molto da imparare e potremmo
avere molto da dare (visto che ne nostre pensioni date a man bassa per una inconcepibile legge sulla cittadinanza costituiscono in totale le maggiori
entrate in valuta dell’Argentina) …. Una massa di “votanti italiani” che spesso qualcuno vorrebbe mobilitare, dalle “madri della piazza de Mayo” in poi
Gian Carlo Poddighe
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