Il nerazzurro porta bene alle squadre italiane in Europa. Inter e Atalanta hanno bettuto le rispettive avversarie e hanno aggiunto tre preziosi punti alla loro classifica.
Cominciamo dall’Inter. Sei punti su sei, cinque gol fatti e nessuno subito. Dopo il successo sull’Ajax, la squadra di Chivu batte anche lo Slavia Praga e si gode il primato nel girone di Champions League. A San Siro finisce 3-0 grazie alla doppietta di Lautaro Martinez e al gol di Dumfries, in una partita dominata dai nerazzurri sin dai primi minuti.
I numeri raccontano bene la superiorità: 20 tiri a 2 e 70 azioni offensive dell’Inter contro le 24 degli avversari. Il vantaggio arriva al 30’: pressing di Lautaro e grave errore del portiere Stanek, che sbaglia un passaggio regalando palla all’argentino, libero di appoggiare in rete. Quattro minuti dopo, Acerbi sfonda centralmente e allarga per Thuram: il francese salta Vlcek e serve a Dumfries l’assist per il 2-0 sotto porta.
Al 59’ l’Inter sfiora il tris: Lautaro pesca l’inserimento di Sucic che supera il portiere, ma trova il salvataggio sulla linea di Chaloupek. Il 3-0 arriva al 65’: cross basso di Bastoni, tap-in vincente ancora di Lautaro, dopo una sovrapposizione nata da un colpo di tacco di Thuram. L’attaccante francese si fa male nell’azione ed è costretto a lasciare il posto a Bonny. Nel finale spazio anche per Esposito, Akanji, Barella e Darmian. L’unica nota stonata della serata è l’infortunio di Thuram. L’Inter, che ha centrato la quarta vittoria consecutiva tra Champions e Serie A, tornerà in campo in Europa il 21 ottobre a Bruxelles contro l’Union Saint-Gilloise.
Prima vittoria in Champions League per la nuova Atalanta di Ivan Juric, che ha superato in rimonta il Club Bruges 2-1 grazie alle reti nella ripresa di Samardzic, su rigore, e di Pasalic. Allo stadio era presente anche il ct della Nazionale, Gennaro Gattuso. Juric ha sorpreso schierando dal 1’ Lookman ed Ederson accanto a Krstovic, con Pasalic a supporto. L’allenatore belga Hayen ha invece impostato un marcamento a uomo a tutto campo, bloccando per lunghi tratti il palleggio nerazzurro.
Il primo a rendersi pericoloso è stato Bernasconi, tra i più attivi della prima frazione, ma il suo tiro è finito a lato. Al 20’ ci ha provato Ederson con un’azione personale, senza fortuna. Alla prima vera occasione, il Club Bruges è passato in vantaggio con Tzolis, bravo a calciare a giro dal limite.
Nella ripresa l’Atalanta ha dovuto fronteggiare anche gli infortuni di Kossounou (risentimento al flessore destro) e di Bellanova (risentimento all’adduttore sinistro). La svolta è arrivata al 29’ con il rigore trasformato da Samardzic per l’1-1. La pressione dei bergamaschi ha prodotto il sorpasso all’87’: sugli sviluppi di un corner, Pasalic ha insaccato sfruttando una sponda di Musah. Sabato l’Atalanta tornerà in campo in campionato contro il Como, mentre il 22 ottobre ospiterà lo Slavia Praga nella terza giornata di Champions League.
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