E’ rinato il campionato!

 Non sbaglia il Napoli al debutto, riprendendo da dove aveva concluso: 2-0 al Sassuolo e primi tre punti in questa Serie A. L’anno scorso Conte aveva iniziato il campionato vincente subendo una brutale sconfitta dal Verona (3-0), quindi i suoi aggrediscono subito la sfida del Mapei Stadium con un grande ritmo. Il Napoli fa la partita, il Sassuolo pressa alto (a tratti altissimo) e rischia di capitolare già al 12′, quando Rrahmani sfiora il gol su un suggerimento illuminato di Kevin De Bruyne. Il belga è la grande attrazione della partita e di questa ‘prima’ della Serie A, ma il gol inaugurale del campionato viene siglato dall’MVP della scorsa stagione. Siamo al 16′ quando, sul cross di Politano, Scott McTominay incorna in gol dopo essersi liberato dalla marcatura: è vantaggio Napoli. Col passare dei minuti i ritmi calano e, pur controllando, il Napoli si concede un paio di brividi: Pinamonti rischia di beffare Meret col pressing, mentre Doig lo costringe a parare in due tempi. I campioni d’Italia restano pero’ in totale controllo e, nei minuti di recupero, sfiorano il raddoppio: gran tiro dalla distanza e traversa ancora di McTominay. Nella ripresa il Sassuolo prova a farsi avanti con Berardi, poi si riprende col copione del primo tempo. Il Napoli fa la partita e sfiora il raddoppio con un’azione convulsa: tiro deviato di Politano sul palo a Turati spiazzato, Lucca viene invece murato dal portiere. Il 2-0 azzurro arriva comunque al 57′, ed è la prima rete italiana di Kevin De Bruyne, visto che nessuno tocca la sua punizione laterale. Turati si perde completamente la traiettoria e viene beffato: Napoli in controllo e gara chiusa. Meret rischia qualcosa sul tiro di Muharemovic, poi l’episodio che chiude del tutto i giochi: doppia ammonizione e rosso per Ismael Koné, terribile il suo debutto che si chiude al 79′. Nel finale il Napoli sfiora il tris con Anguissa, mentre Pierini manca il possibile gol del Sassuolo. Finisce 2-0 per i campioni d’Italia, il Napoli inizia col piede giusto e coi tre punti nel segno delle sue stelle: McTominay e De Bruyne.

Comincia con una vittoria l’avventura di Gian Piero Gasperini sulla panchina della Roma. Nella prima giornata di campionato, che coincide anche con la 600^ panchina in Serie A dell’ex allenatore dell’Atalanta, infatti, i giallorossi vincono per 1-0 contro il Bologna grazie a un gol del neoacquisto Wesley. Tra i nuovi arrivi, Gasperini sceglie di lanciare dal primo minuto anche Ferguson; in panchina Ghilardi ed El Aynaoui. L’attaccante irlandese è subito protagonista, prima con un sinistro debole a tu per tu con Skorupski, poi con un tiro potente di destro dal limite bloccato in due tempi dal portiere polacco, e poi con un’incornata fuori di poco su cross di Angelino. Tutto in un quarto d’ora in cui in campo c’è solo la Roma, asfissiante nel pressing e pericolosa con la palla tra i piedi. Un primo avvertimento dalle parti di Svilar arriva al 17′, con un gol di Orsolini annullato per un fuorigioco chilometrico di Immobile. Dopo un palo colpito di testa da Cristante al 23′, il ritmo della Roma cala progressivamente e il Bologna riprende campo, specie dopo l’ingresso di Castro al 30′ al posto di Immobile, fermato da un infortunio alla coscia. Italiano perde per infortunio anche Casale, sostituito a inizio ripresa dal neoacquisto Vitik. Castro spaventa la Roma con un tiro cross che si stampa sulla traversa, ma al 53′ è la Roma a passare avanti con Wesley, che sfrutta l’involontario assist di Lucumi’ e batte Skorupski in uscita.
Ferguson completa la sua partita molto positiva servendo un ottimo cross per Koné, sfruttando anche il movimento di El Aynaoui, ma il centrocampista francese spreca tutto masticando la palla al momento del tiro e mettendo sul fondo. C’è spazio anche per Dybala e Dovbyk, con l’argentino che impegna subito Skorupski con un tiro a giro. Il Bologna trova qualche spazio negli ultimi dieci minuti grazie al buon ingresso di Bernardeschi, ma il gol non arriva. In pieno recupero ci provano ancora Castro da una parte e Dybala dall’altra, ma, anche in questo caso, il risultato non cambia più. Entrambe le squadre torneranno in campo sabato 30 agosto: la Roma in trasferta contro il Pisa e il Bologna in casa contro il Como.

Sorprendente passo falso al debutto per il Milan del rientrante Allegri, che cade a San Siro per 2-1 con la Cremonese. Sono Baschirotto e Bonazzoli a mettere la firma sui tre punti, rendendo vana la rete di Pavlovic. Il primo squillo e’ dei rossoneri e arriva al 4′. Gimenez triangola con Fofana e va al tiro con il sinistro, trovando pronto Audero alla deviazione in corner dopo un beffardo tocco di un difensore sulla conclusione del messicano. Al 19′, Gimenez va a segno su assist di Modric ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Tre minuti dopo si fanno vedere gli ospiti, con Bonazzoli che ci prova con un sinistro velenoso sul primo palo sventato in angolo da Maignan. La formazione di Nicola sale di ritmo e al 28′ passa a sorpresa in vantaggio. Zerbin pennella un cross dalla sinistra, la difesa avversaria non è reattiva e Baschirotto si inserisce alla perfezione superando Maignan con un’incornata nell’angolino. I 7 volte campioni d’Europa non ci stanno e trovano il pari appena prima dell’intervallo. Saelemaekers vince un contrasto con Zerbin e allarga per Estupinan, il quale crossa al centro con il mancino pescando Pavlovic, che di testa infila Audero per l’1-1 che manda le due squadre negli spogliatoi. A nulla servono le proteste dei grigiorossi, dopo che Zerbin era rimasto a terra sugli sviluppi dell’azione. Al 7′ della ripresa, Audero deve mettere le mani e alzare sopra la traversa una conclusione dal limite di Modric. Dal corner seguente, Pulisic raccoglie palla appena fuori area e calcia con il sinistro, ma Audero salva. Il portiere ex Sampdoria è di nuovo decisivo al 9′, con una parata in tuffo su un destro di Fofana. Nel momento migliore dei padroni di casa, gli ospiti tornano in vantaggio. Al 16′, Gimenez perde il possesso e la palla finisce a Pezzella, che crossa in area trovando Bonazzoli, che si coordina alla perfezione e firma il 2-1 con una splendida mezza rovesciata. Pochi istanti dopo, Pulisic sfiora il 2-2 con un bel destro a giro che va vicinissimo all’incrocio dei pali. Al 34′, Gimenez combina con Loftus-Cheek, con l’inglese che ci prova con il destro ma la palla esce sull’esterno della rete. L’assalto finale dei rossoneri non sortisce gli effetti sperati e il risultato non cambierà più. Il Milan inizia così nel peggiore dei modi la sua stagione, con la Cremonese di Nicola che festeggia tre punti già potenzialmente molto pesanti in ottica salvezza.

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