San Marino senza dazi

 La Repubblica di San Marino potrebbe diventare strategica nei commerci con gli Stati Uniti dopo l’avvento dei dazi varati dal presidente Trump. Mentre l’Unione europea vedrà un balzello del 20%, per la piccola nazione autonoma dovrebbe essere valida solo l’imposizione minima del 10% decisa dal tycoon a livello mondiale.

Da sempre sul Titano hanno sede decine di aziende di import-export grazie a numerosi vantaggi di tipo fiscale che ora potrebbero vederne uno in più e cioè l’essere stato ‘graziato’ da Trump.

In queste ore, secondo quanto si apprende, numerose aziende stanno valutando di aprire una base operativa a San Marino. Bocche cucite per ora dall’associazione industriali sammarinesi che hanno fatto trapelare solo una generica preoccupazione delle loro imprese associate che si rivolgono principalmente a Italia e Unione europea.

Lascia un commento