È morto a Los Angeles all’età di 65 anni Val Kilmer, l’attore di Hollywood celebre per numerosi ruoli tra cui quelli da protagonista nei panni di Jim Morrison e Batman. La causa è stata la polmonite, ha detto sua figlia, Mercedes Kilmer, come riferisce il New York Times. All’attore, nato a Los Angeles il 31 dicembre del 1959, era stato diagnosticato un cancro alla gola nel 2014 ma in seguito era guarito.
Alto e bello, in un certo senso da rock star – sottolinea il New York Times – Val Kilmer è stato scelto proprio per il ruolo di un rocker un paio di volte all’inizio della sua carriera. Ha fatto il suo debutto cinematografico in una parodia di un film di spionaggio sulla Guerra Fredda, ‘Top Secret!’ (1984), in cui ha recitato la parte di un cantante americano che piaceva alle folle e che scuoteva i fianchi a Berlino, inconsapevolmente coinvolto in un complotto della Germania dell’Est per riunificare il paese.
Poi ha vestito i panni di Jim Morrison, l’emblema della sensualità psichedelica, in ‘The Doors’ (1991) di Oliver Stone, e ha interpretato il ruolo cameo di Mentor, un Elvis che dispensa consigli come immaginato dal protagonista antieroico del film, interpretato da Christian Slater, in ‘True Romance’ (1993), un violento film di droga scritto da Quentin Tarantino e diretto da Tony Scott. Tra gli altri film che lo hanno reso celebre ci sono anche ‘Top Gun’ di Tony Scott nel 1986 e ‘Top Gun: Maverick’, di Joseph Kosinski, nel 2022, sempre al fianco di Tom Cruise. E ancora, per restare nei fortunati anni ’80, c’e’ ‘Heat – La sfida’ di Michael Mann (1986), e negli anni ’90 ‘Il santo’ di Phillip Noyce (1997). Nel 2003 fu tra gli interpreti di ‘The Missing’ di Ron Howard.
In una delle scene più celebri del cinema americano contemporaneo, imbraccia un M16 e si apre la strada tra i poliziotti che assediano la scena di una rapina in banca. In un’altra, nei panni di Jim Morrison, viene portato via mezzo nudo dal palcoscenico di un concerto dei Doors. In un’altra torna, al fianco di Tom Cruise, per il sequel di uno dei blockbuster di maggior successo di Hollywood: Top Gun.
Davanti alla macchina da presa c’è sempre lui, Val Kilmer, il bello dall’aria dannata e dal fascino sensuale, capace di recitare la parte della spia poco sveglia nella parodia ‘Top Secret!’ quanto quella del pistolero malinconico in ‘Tombstone’. Ma, soprattutto, di mettersi a nudo in un documentario per raccontare il calvario del tumore che lo aveva colpito nel 2014, superato dopo anni di cure per poi arrendersi, la notte scorsa, a una banale polmonite.
Massimiliano Orfei
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