Trumpinocchio

La nuova responsabile del Dipartimento di Giustizia americana Pam Bondi ha reso pubbliche centinaia di pagine dei documenti dell’inchiesta su Jeffrey Epstein, il milionario newyorkese morto suicida in carcere nel 2019, dove era finito con l’accusa di traffico sessuale di minorenni. Tra i file pubblicati anche l’agenda con i suoi contatti e i registri di volo del suo jet privato.

Tra i nomi di celebrità indicati nella rubrica, secondo quanto riporta il New York Post, figurano tra gli altri lo storico leader dei Rolling Stones Mick Jagger, la leggenda del pop Michael Jackson, l’attore Alec Baldwin, la madre di Robert Kennedy Jr, Ethel Kennedy, la super modella Naomi Campbell e la cantautrice Courtney Love. I nomi fanno parte di un elenco di 254 persone. Questa lista, hanno spiegato gli investigatori, non indica i “clienti” dell’harem messo in piedi per anni da Epstein e popolato di ragazze minorenni, ma include i contatti del milionario newyorkese.

Nell’agenda di Epstein ci sono poi i numeri di Donald, Ivana e Ivanka Trump. Quello del tycoon era in una lista separata – contrassegnata con ‘Citrix’ – rispetto alla rubrica dove erano registrati i numeri di Ivana e Ivanka che compaiono a pagina 59 del documento. Il nome di Donald Trump è invece a pagina 85, la stessa in cui è segnato anche il nome del pilota di Epstein, Larry Visoski. Da quanto pubblicato dal Dipartimento della Giustizia, infatti, risulta, a pagina 27, che il 15 maggio del 1994 Trump è salito sull’aereo di Epstein da Palm Beach, in Florida, per andare a Washington. E poi, nella stessa giornata, da Washington per Teterboro, l’aeroporto in New Jersey. Con lui c’erano l’allora moglie Marla Maples, da cui si separerà nel ’97 e divorzierà due anni dopo, e la loro figlia, Tiffany. Dopo l’arresto di Epstein nel 2019, Trump ha sostenuto di non avere mai avuto relazioni con lui. Ma c’è chi lo contraddice . Una delle accusatrici di Jeffrey Epstein raccontò di aver visto video segreti compromettenti documentare gli incontri sessuali di Donald Trump, del principe Andrea, Bill Clinton e Richard Branson.

È quanto riporta il New York Post sulla base di nuovi documenti desecretati dal tribunale di New York. In una serie di email del 2016 Sarah Ransome sosteneva di essere in possesso di copie dei video girati segretamente da Epstein all’insaputa dei suoi amici, in cui si vedono rapporti sessuali. “Lei – scriveva l’accusatrice, riferendosi alla donna apparsa in un presunto video – mi confessò della sua ‘amicizia’ con Donald Trump, che sembrava aver preso una cotta per lei”. I due, aveva aggiunto Ransome, si erano visti “regolarmente” nella residenza di Epstein a New York.

“Clinton e Trump – aveva scritto in una email – devono pagare per ciò che hanno fatto a noi e così il resto degli uomini coinvolti in quel circolo ristretto”. “La mia amica – diceva in un’altra – ha avuto rapporti sessuali con Clinton, il principe Andrea e Richard Branson, i video sono stati girati in occasioni separate Io alla fine l’ho convinta a mandarmi alcuni video, che ho conservato, e che coinvolgono tutte e tre gli uomini”.

“Ho scaricato tutto – continuava – in chiavette Usb e le ho messe al sicuro, mandandole in diversi posti in tutta Europa”. “Un’altra amica – sosteneva in un’altra email – è stata una delle tante ragazze che hanno avuto rapporti con Donald Trump mi ha confessato della sua ‘amicizia’ con Donald. Trump sembrava aver preso una cotta per lei”. La donna, però, non ha mai fornito prove e non ha mai consegnato le copie dei video. La sua testimonianza era stata utilizzata, all’epoca, dai legali di Epstein per screditare la testimone, e dimostrare come avesse inventato tutto.

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