Biden, corsa contro il tempo

Il Pentagono invierà più di 500 missili intercettori per Patriot e Nasams in Ucraina. Le consegne sono previste nelle prossime settimane. Lo dice un alto funzionario statunitense secondo quanto riporta il Wall Street Journal. Le forniture dovrebbero coprire le esigenze di difesa aerea dell’Ucraina per quest’anno. Secondo il Wsj l’amministrazione del presidente americano Joe Biden prevede di inviare urgentemente i restanti 6 miliardi di dollari in aiuti all’Ucraina prima dell’insediamento di Trump. Inoltre, il Pentagono ha dato il permesso agli appaltatori americani di riparare le attrezzature fornite alle forze armate ucraine sullo stesso territorio dell’Ucraina, mentre in precedenza il ministero della Difesa americano aveva affermato che ciò era “troppo pericoloso”.

Contestatissima nel frattempo la dichiarazione dell’ex consigliere del presidente eletto Donald Trump, Bryan Lanza, secondo cui la nuova amministrazione si concentrerà sul raggiungimento della pace in Ucraina piuttosto che consentire al paese di riconquistare il territorio occupato dalla Russia. “Se il presidente Zelensky si siede al tavolo e dice, beh, possiamo avere la pace solo se abbiamo la Crimea, ci dimostra che non fa sul serio”, ha affermato in un’intervista alla Bbc. “La Crimea è andata” ha aggiunto. Lanza, che ha lavorato alla campagna presidenziale di Trump per il 2024, ha detto che Trump chiederà a Zelensky la sua versione di una “visione realistica per la pace”. La Russia ha annesso la penisola di Crimea nel 2014. Otto anni dopo, ha lanciato un’invasione su vasta scala dell’Ucraina e ha occupato il territorio nell’est del paese.

Lascia un commento