Alluvione in Spagna, il bilancio dei morti sale

“È ragionevole pensare che avremo altri morti” anche perché mancano all’appello “1.900 dispersi”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Fernando Grande-Marlaska, in merito al numero di vittime causate dalla dana, nel corso del programma Hora 25 di Cadena SER. “L’aggiornamento è che ci sono 207 vittime accreditate. È impossibile conoscere il numero di persone scomparse e non sarebbe saggio da parte mia fornire una cifra” ha aggiunto. “I dati di 1.900 persone scomparse – ha spiegato il ministro dell’Interno – sono le chiamate che il 112 riceve dicendo che non riescono a trovare i loro parenti, ma questo è dovuto per lo più a difetti di comunicazione. Inoltre, le persone che finalmente trovano i loro parenti non lo denunciano, quindi non possiamo fare previsioni di questo tipo. Valutazioni in questo senso ci porterebbero all’errore e non genererebbero fiducia. È ragionevole pensare che ci saranno più morti – ha spiegato Grande-Marlaska – non mi piace parlare di numeri probabili. Ci sono pochissime aree in cui non e’ arrivata una qualche autorità competente per effettuare i soccorsi”. Sulla rapidità del dispiegamento delle forze armate, Grande-Marlaska ha sostenuto che l’esercito è stato dispiegato fin dal primo giorno ed è stato a disposizione della comunità autonoma, che è “quella che ha i poteri”. “Abbiamo offerto tutte le risorse disponibili che la Comunità autonoma richiede. Questa è la nostra funzione”, ha aggiunto.

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