Sono stati riaperti questa mattina i seggi elettorali in Liguria per la scelta del nuovo presidente della Regione. Rimarranno aperti fino alle ore 15. Dopo le dimissioni di luglio da parte di Giovanni Toti, coinvolto nell’inchiesta per corruzione che ha portato allo scioglimento anticipato del Consiglio regionale, quasi un milione e mezzo di cittadini sono chiamati al voto per decidere il nuovo governatore e il Consiglio. Intanto, secondo i dati forniti dal ministero dell’Interno, alle ore 23 l’affluenza è stata del 34,68%. Nove i candidati alla presidenza: Marco Bucci, Andrea Orlando, Alessandro Rosson, Davide Felice, Francesco Toscano, Marco Giuseppe Ferrando, Nicola Rollando, Maria Antonietta Cella, Nicola Morra. Dal 1995, anno in cui è entrata la riforma che prevede l’elezione diretta dei governatori, ad oggi, nelle 6 tornate elettorali le coalizioni di centrodestra e centrosinistra hanno vinto entrambe per tre volte. La “battaglia” tra i due principali candidati si preannuncia serrata: da un lato, per il centrodestra l’ex sindaco di Genova Marco Bucci, dall’altro l’ex ministro della giustizia dem Andrea Orlando sostenuto dal centrosinistra e dal Movimento 5 stelle. Rispetto all’ultima tornata elettorale, in cui Giovanni Toti sconfisse largamente, come previsto ampiamente dai sondaggi, il candidato “giallorosso” Ferruccio Sansa, la partita, infatti, appare aperta e non scontata, confermando come la Liguria risulti da sempre come una delle Regioni elettoralmente più contendibili e meno “blindate” d’Italia, in grado di svelare, la notte delle elezioni, grandi sorprese.
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