Continuano anche con droni dalle 6 di questa mattina le ricerche di Agnese Minieri, 74 anni, e del figlio 41enne, Giuseppe Guadagnino, i due dispersi dopo la frana che ha interessato la frazione Talanico del comune di San Felice a Cancello nel Casertano. Intanto, la Protezione civile regionale ha emanato una nuova allerta gialla dalle 14 di oggi fino alla mezzanotte. Il direttore generale, Italo Giulivo, è andato nelle zone interessate da frane e smottamenti, il Casertano appunto e l’Irpinia, dove pure ci sono stati automobilisti soccorsi e sfollati da abitazioni, per fare il punto della situazione nei Coc attivati già da ieri sera. I due dispersi erano impegnati nella raccolta delle nocciole in un appezzamento di terreno quando sono stati sorpresi dalla pioggia e dal fango e dal terriccio smosso dalla frana che ha travolto l’apecar sul quale viaggiavano trovata all’alba.
Questa notte personale Anas e della impresa incaricata hanno reso di nuovo transitabile la strada statale 7bis, nell’avellinese, sgomberando le carreggiate da fango e detriti, dopo la bomba d’acqua che si e’ abbattuta sulla zona nella serata di ieri, che ha provocato la chiusura della statale, in entrambe le direzione, tra i territori comunali di Baiano e Mugnano del Cardinale, tra il.km 62,000 circa e 62,500. Decine gli interventi per il maltempo nella notte a Baiano per smottamenti, allagamenti e alberi caduti.
Nelle operazioni di ricerca e soccorso sono impegnati il nucleo Gos, con escavatori e pale gommate, droni, il nucleo Saf ed esperti in topografia applicata al soccorso. Intervento in corso, situazione meteo migliorata. Nella notte vigili del fuoco al lavoro per il maltempo anche a Baiano, in provincia di Avellino: decine gli interventi per smottamenti, danni d’acqua e alberi caduti.
Sono complessivamente 13, invece, gli Operatori e due i mezzi della Croce Rossa Italiana impegnati tra ieri sera e oggi a sostegno della popolazione e a supporto dei Vigili del Fuoco nelle attivita’ di ricerca delle due persone disperse a San Felice a Cancello, nel Casertano, a seguito della frana e degli allagamenti causati dal maltempo. Al momento la situazione nel Comune interessato dall’evento risulta essere in miglioramento ma le ricerche sono ostacolate dalla presenza del fango e si estendono su un’area di 2 Km quadrati. “Il violento nubifragio di ieri sera ha colpito duramente l’Irpinia. Strade e abitazioni sono state travolte dal fango, numerose persone hanno dovuto abbandonare le proprie case. Ringrazio gli Operatori del Comitato della CRI di Maddaloni che hanno immediatamente risposto a questa emergenza e sono attivi ancora oggi nelle operazioni di ricerca dei due dispersi e nelle attività di supporto alla popolazione. Non vi lasceremo soli”, ha dichiarato Rosario Valastro, Presidente della CRI.
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