Naufragio a Palermo

Uno yacht di 56 metri abbattuto da una “violenta burrasca”. Secondo quanto ricostruito dalla Guardia costiera, questa mattina intorno alle 5, “a seguito di una violenta burrasca”, è affondata a largo di Porticello la barca a vela di 56 metri, “denominata Bayesian e battente bandiera Uk”.
I primi naufraghi, recuperati dapprima da una imbarcazione presente nelle immediate vicinanze, sono poi stati portati a terra da 4 mezzi navali della Guardia costiera, prontamente intervenuti sul luogo del naufragio da Porticello, Termini Imerese e Palermo. Dalle prime informazioni ricevute dall’equipaggio dello yacht, a bordo dello stesso risultavano essere presenti 22 persone (10 membri di equipaggio e 12 passeggeri). Quindici le persone tratte in salvo e inizialmente 7 dispersi (un membro di equipaggio e 6 passeggeri), di nazionalità britannica, americana e canadese, scesi a 6 dopo il successivo recupero del corpo di un uomo adagiato sul fondale presso lo scafo. Tra le persone recuperate, 8 sono state poi trasportate nei locali ospedali; tra loro una bimba di circa un anno, non ritenuta in pericolo di vita, e condotta con la madre all’Ospedale dei Bambini di Palermo; il padre è stato portato in un altro ospedale cittadino.
L’imprenditore britannico delle Tlc Mike Lynch risulta tra le sei persone “scomparse” dopo l’affondamento del suo superyacht Bayesian in Sicilia. Lo ha riferito una fonte vicina alle operazioni di soccorso.
Lynch è noto come il “Bill Gates britannico”. Il magnate è stato recentemente assolto negli Stati Uniti da un’accusa di frode per 11 miliardi di dollari. A giugno, una giuria statunitense lo ha scagionato da tutte le accuse relative alla vendita della sua società di software Autonomy a Hewlett-Packard (Hp) nel 2011. È stato estradato negli Stati Uniti per affrontare il processo a maggio dell’anno scorso e ha trascorso 13 mesi agli arresti domiciliari a San Francisco in attesa del processo. È stato assolto insieme all’ex dirigente finanziario Stephen Chamberlain, a cui carico erano state formulate le stesse accuse.
Lynch è stato accusato da HP di aver deliberatamente sopravvalutato il valore di Autonomy, un’azienda da lui fondata e gestita, prima che fosse acquisita dalla società tecnologica americana. L’imprenditore ha sempre negato qualsiasi illecito.
In zona sono in corso le ricerche con 4 mezzi navali della Guardia costiera, un elicottero Nemo – Guardia costiera partito da Catania e una squadra sommozzatori dei vigili del fuoco, tutti sotto il coordinamento della Guardia costiera di Palermo. L’imbarcazione risulta affondata su un fondale di circa 50 metri.

“Dall’alba sommozzatori dei vigili del fuoco impegnati nelle ricerche”, afferma il Comando dei pompieri, che ha dispiegato una squadra di “sommozzatori speleo”. In zona anche un elicottero. A bordo dello Yacht di 56 metri di lunghezza e 11 di larghezza massima, costruito nel 2008, con ultima ‘toccata’ a Milazzo prima di fare rotta sulle coste del Palermitano, c’erano soprattutto britannici, ma anche un irlandese, un cingalese, uno neozelandese e due con cittadinanza britannica e francese.

“I sommozzatori dei vigili del fuoco si sono immersi per raggiungere lo scafo, che pare sia a 49 metri di profondità a circa mezzo miglio dalla costa. – continua la nota – Il Sindaco di Bagheria, Filippo Maria Tripoli, è stato contattato dalla sala operativa della Protezione Civile regionale e si attivato per capire come collaborare all’assistenza, ha allertato le associazioni di protezione civile, la Croce rossa già operative, informato il COC centro operativo comunale. L’Amministrazione Comunale di Bagheria segue con la massima attenzione l’evolversi della situazione e fornirà ulteriori aggiornamenti ove possibile”.
La procura di Termini Imerese coordina l’inchiesta
Avviata, sotto il coordinamento dell’autorità giudiziaria di Termini Imerese, l’inchiesta per accertare l’esatta dinamica del naufragio. Erano 22 le persone a bordo, quasi tutte britanniche: quindici le persone tratte in salvo, 7 i dispersi (un membro dell’equipaggio e sei passeggeri), uno dei quali è stato individuato; sono cosi’ sei i adesso dispersi che si troverebbe nello scafo affondato a circa 50 metri di profondità.
Consegnato dal cantiere navale Perini Navi nel 2008, il pluripremiato sloop Bayesian, battente bandiera UK, lungo 56 metri e largo 11, spiega il costruttore “unisce l’esperienza di Perini Navi e dell’interior designer Remi Tessier”.
Vanta in particolare l’albero in alluminio più alto del mondo, che misura ben 75 metri. Bayesian ospita fino a 12 ospiti in 6 cabine, composte da una lussuosa suite padronale, tre cabine doppie e due cabine doppie; spazio anche fino a 10 membri dell’equipaggio. Una ricca selezione di giochi d’acqua per tutta la famiglia con due Jet-ski a 3 posti, quattro Seabob e attrezzature per immersioni subacquee all’avanguardia. Bayesian è costruito con uno scafo e una sovrastruttura in alluminio, con ponti in teak. Alimentato da due motori diesel Mtu (8V 2000 M72) a 8 cilindri da 965 CV a 210 giri/min, naviga comodamente a 12 nodi, raggiunge una velocità massima di 15 nodi con un’autonomia fino a 3.600 miglia nautiche dai suoi serbatoi di carburante da 57 mila litri.
“La bimba sta bene e la mamma ha solo escoriazioni e una ferita che ha avuto bisogno di essere suturata”. Lo ha detto Domenico Cipolla, direttore di Medicina e chirurgia d’accettazione e di urgenza pediatrica dell’ospedale “Di Cristina” di Palermo, che ha accolto la piccola Sofia, di un anno, e la mamma, sopravvissute all’affondamento dello yacht, battente bandiera britannica, con 22 persone a bordo.
La donna ha raccontato “che a un certo punto mentre dormiva, c’è stato un ribaltamento del natante e si sono trovati in acqua, diversi sono riusciti a salire sulla scialuppa, altri non ce l’hanno fatta. Lei, ha raccontato, ha tenuto stretta sua figlia per impedire che affondasse tenendo alzate le braccia”.

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