È durato appena un giorno. Il murale ‘Italianità’ che la street artist Laika ha dedicato a Paola Egonu, comparso ieri sulle mura della sede Coni in viale Tiziano, a Roma, è stato infatti deturpato.
La pelle della silhouette della pallavolista della Nazionale è stata ‘ridipinta’ con il colore rosa, lo stesso che finisce per cancellare i tratti del volto della campionessa olimpica, mentre una mano di bianco fa sparire il pallone che Egonu sta ‘schiacciando’.
Francesco Fotia/ AGF – Il murale per Paola Egonu prima dello sfregio
Unanime la condanna della politica. Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha espresso solidarietà a una delle protagoniste del trionfo olimpico di Parigi e condannato il “becero razzismo” dell’autore dello sfregio. Il deputato di Fratelli d’Italia Emanuele Loperfido ha parlato di “gesto idiota e ignobile nei confronti di un’atleta che ci ha resi orgogliosi di essere italiani”.
“Intolleranti e razzisti hanno vita breve. La rivoluzione democratica è in corso”, scrive sui social il deputato Pd, Stefano Vaccari. “Il problema non è Vannacci, ma lo spazio ingiustificabile che viene dato a chi – come lui – dice fesserie che risulterebbero già antiquate e nel Medioevo”, sottolinea Matilde Siracusano, sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento e deputata di Forza Italia.
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