Raid di Mosca su Kiev

“Ho avuto la possibilità di parlare sia con il presidente ucraino che con quello russo. E credetemi: nei prossimi due, tre mesi la situazione diventerà molto più brutale sul fronte. E’ il momento giusto per passare da una politica di guerra a una politica di pace. Ci sono più armi e i russi sono più determinati. L’energia per lo scontro, il numero dei morti, il numero delle vittime sarà quindi più brutale degli ultimi sette mesi, nonostante questo fosse già molto brutale”. Queste le parole che il premier ungherese Viktor Orban ha rilasciato in un’intervista alla Bild. Parole profetiche se si pensa che già oggi la Russia ha lanciato decine di missili contro le città di tutta l’Ucraina, compresa Kiev, in attacchi che hanno ucciso in totale almeno 20 persone, ferendone altrettante, e distrutto l’ospedale pediatrico Okhmatdyt nella capitale, come denunciato dalle autorità locali.
“L’ospedale pediatrico Okhmatdyt di Kiev è stato colpito da un attacco missilistico russo – ha scritto su X il commissario europeo per la Gestione delle crisi, Janez Lenarcic -. Le leggi di guerra sono state infrante troppe volte dalla Russia, ma prendere di mira un ospedale pediatrico va oltre la crudeltà. La Russia deve essere ritenuta responsabile dei suoi crimini contro il popolo ucraino”.
Il bombardamento russo è avvenuto mentre il presidente Volodymyr Zelensky è atteso a Varsavia, prima di volare poi al vertice della Nato a Washington. “I terroristi russi hanno attaccato ancora una volta in modo massiccio l’Ucraina con missili. Diverse città: Kiev, Dnipro, Kryvyi Rig, Sloviansk, Kramatorsk – ha detto Zelensky, elencando i principali centri civili nel sud e nell’est del Paese presi di mira dalle forze di Mosca -. Più di 40 missili di vario tipo. Edifici residenziali, infrastrutture e un ospedale pediatrico sono stati danneggiati”.
Le forze russe hanno ripetutamente preso di mira la capitale con massicci bombardamenti da quando Mosca ha invaso l’Ucraina nel febbraio 2022; l’ultimo grande attacco a Kiev con droni e missili è avvenuto il mese scorso. E come se non bastasse
gli attacchi russi di oggi hanno colpito anche tre impianti elettrici a Kiev, secondo quanto riferito dall’operatore privato Dtek. “Tre sottostazioni di trasformazione della Dtek sono state distrutte o danneggiate nei distretti di Golosiivskyi e Shevchenkivskyi” della capitale Ucraina, ha comunicato Dtek su Telegram, precisando che anche le linee elettriche sono state danneggiate.
E cinque persone, tra cui due bambini, sono rimaste uccise nella regione di Kharkiv da una mina russa che ha colpito un veicolo. Lo ha reso noto il governatore spiegando che le vittime sono un uomo di 53 anni, una donna di 64 anni, un’altra ragazza di 25 anni, un bambino di cinque anni e un altro di tre mesi” ha scritto sui social media Oleg Synyegubov.
Nell’intervista alla Bild, Orban ha detto che i russi “non perderanno la guerra in Ucraina” e che Putin ha “un’idea molto chiara” di come vincere. Per il premier magiaro bisogna avere “fiducia” a questo punto in Donald Trump, “uomo d’affari e di pace”. Parlando dell’Europa Orban ha aggiunto: “Mi dispiace doverlo dire, ma anche l’Europa ha una politica di guerra”. Secondo il premier ungherese il Vecchio Continente dovrebbe svincolarsi dagli Usa e condurre “una politica autonoma”. Claudio Ricciardi

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