Si terranno a Mosca i funerali dell’oppositore russo Aleksei Navalny, morto il 16 febbraio in una colonia penale nell’estremo nord del paese. La cerimonia si terrà nel quartiere di Navalny, Maryno, zona sud-est della capitale russa. L’incognita maggiore riguarda le misure di sicurezza che il Cremlino intende mettere in atto, per scoraggiare la partecipazione dei russi a un evento che rischia di diventare una manifestazione di dissenso verso Vladimir Putin, indicato dalla famiglia e dai collaboratori di Navalny come il responsabile di questo “omicidio”.
Agenti di polizia controllano i passaporti e gli effetti personali e chiedono anche lo scopo della visita alle persone che stanno arrivando all’ingresso del cimitero di Borisov, a Mosca, dove oggi verrà sepolto Navalny. La polizia spiega che il motivo delle perquisizioni è la “prevenzione di operazioni terroristiche”. All’uscita della stazione della metropolitana Borisovo sono ancora in servizio squadre di agenti, e non lontano dall’ingresso del cimitero stesso ci sono auto della polizia. In molti segnalano anche la sospetta presenza, dentro il cimitero, di agenti in borghese del Centro per la lotta all’estremismo. Sui lampioni attorno al cimitero sarebbero installate telecamere di sorveglianza esterne. Inoltre, per il funerale di Navalny, lo spazio antistante la chiesa nel quartiere di Maryno dove è prevista la cerimonia religiosa, è stata tutta transennata.
“Il servizio funebre avrà luogo nella chiesa dell’icona della Madonna che allevia i dolori a Maryno alle ore 14:00 (le 12 in Italia). Navalny era un cristiano ortodosso e la cerimonia religiosa dovrebbe svolgersi secondo il rito ortodosso sotto le cupole nere decorate con croci dorate di questa piccola chiesa – la prima consacrata in Russia nel terzo millennio – situata a meno di 20 chilometri dalle mura rosse del Cremlino. Secondo Ivan Zhdanov, uno dei più stretti collaboratori di Navalny, la sepoltura avrà luogo alle 16:00 ora locale (le 14:00 in Italia). Maryno è una delle più grandi zone residenziali di Mosca; il suo simbolo sono gli alti condomini a torre rotonda, ce ne sono almeno sei. Per una zona residenziale densamente popolata, si tratta di un’area verde con molti laghetti artificiali che le conferiscono un fascino particolare. I Navalny vivevano qui da sempre fino a quando Aleksei non è stato avvelenato nel 2020 e poi trasferito in Germania per le cure necessarie.
Non è chiaro ancora se le rappresentanze diplomatiche dei Paesi occidentali, tra Ue e Usa, decideranno un’azione coordinata e manderanno alle esequie i rispettivi ambasciatori o incaricati d’affari. Successe nel 2015, ai funerali dell’oppositore ed ex vicepremier Boris Nemtsov, quando alla camera ardente al centro Sakharov di Mosca gli ambasciatori di Usa e Paesi Ue. “I funerali avranno luogo dopodomani e non so ancora se saranno pacifici o se la polizia arresterà coloro che sono venuti a salutare mio marito”, ha detto commossa davanti ai deputati europei Navalnaya. Se i funerali attirassero numerosi sostenitori dell’ex avversario numero uno di Putin, metterebbero in imbarazzo il presidente che si prepara a essere rieletto per un quinto mandato nelle elezioni previste dal 15 al 17 marzo. È quindi probabile che le forze di polizia attorno alla chiesa e al cimitero siano particolarmente importanti.
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