L’edizione 2023 degli Emmy, la cui cerimonia a causa degli scioperi di sceneggiatori e attori è stata posposta dal consueto appuntamento di settembre a metà gennaio, ha visto il trionfo della serie “Succession”, che si congeda definitivamente dal proprio pubblico portandosi a casa il bottino più ambito.

L’ultima stagione della serie HBO dedicata alle lotte intestine di una dinastia mediatica ha vinto per la terza volta il premio come miglior dramma. “Succession” ha vinto quasi tutti i principali premi per la recitazione drammatica, con Kieran Culkin, Sarah Snook e Matthew Macfadyen che hanno vinto per le loro performance della scorsa stagione. Jesse Armstrong, il creatore dello show, ha vinto il suo quarto Emmy per la migliore sceneggiatura drammatica, uno per ogni stagione di “Succession”.
Sono poche le serie tv che, come “Succession” possono vantarsi di aver lasciato il pubblico con i fuochi d’artificio e sono tutte entrate nella storia della tv: “I Soprano”, “Breaking Bad” e “Il Trono di Spade”. Al suo debutto “The Bear”, la serie FX e Hulu che racconta lo stravagante staff di un ristorante di Chicago, ha ottenuto i migliori riconoscimenti comici battendo “Ted Lasso”, la serie di Apple TV+ che aveva vinto il premio come miglior commedia due anni di seguito, e che dovrebbe essere giunta alla sua ultima stagione.
Jeremy Allen White, che interpreta il nervoso chef protagonista di “The Bear”, ha vinto il suo primo Emmy come miglior attore in una commedia. Quinta Brunson, la creatrice della sitcom della ABC “Abbott Elementary”, ha vinto come migliore attrice in una commedia, diventando la prima donna nera a ottenere il premio da quando Isabel Sanford lo vinse nel 1981 per “The Jeffersons”. Tra gli altri debutti importanti premiati ci sono “Beef” di Netflix, Lee Sung Jin per la scrittura e la regia; e Steven Yeun e Ali Wong per la recitazione.
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