Feroci scontri a Gaza

“C’è un tempo per la pace e uno per la guerra: questo è il tempo della guerra”. Così il primo ministro israeliano, Benjamyn Netanyahu, mentre Tel Aviv amplia in modo sempre più significativo la presenza di truppe a nord della Striscia di Gaza, dopo che nel fine settimana ha messo in atto il bombardamento più pesante dall’inizio della guerra e un blackout delle comunicazioni nella Striscia.

L’esercito israeliano “avanza in maniera misurata ma molto potente all’interno della Striscia di Gaza”, inizia la “terza fase della guerra” contro Hamas, aggiunge Netanyahu che esclude ogni possibilità di cessate il fuoco. Le forze israeliane stanno avanzando in due direzioni verso Gaza City, con il probabile obiettivo di tagliare l’asse stradale principale che collega il nord e il sud della Striscia.

La giornata odierna minuto per minuto:

Ore 15:49 Raid israeliano su campo profughi a Gaza, 50 morti

Un attacco aereo israeliano sul campo profughi di Jabalia, all’estremità nord della Striscia di Gaza, avrebbe causato più di 50 vittime. Lo riporta Al Jazeera citando il direttore dell’ospedale indonesiano di Gaza, secondo cui “più di 50 persone sono state uccise finora”.

Ore 15:39 Austin: proteggere i civili di Gaza imperativo strategico

“Ho ripetutamente chiarito ai leader israeliani che proteggere i civili a Gaza è sia una responsabilità morale che un imperativo strategico. Le democrazie come la nostra sono più forti e più sicure quando rispettiamo le leggi di guerra e proteggiamo i civili”. Lo ha detto il segretario alla Difesa LLoyd Austin intervenendo al Senato Usa.

Ore 15:32 Blinken: aiuti subito o il conflitto si estenderà

“Senza aiuti umanitari rapidi e duraturi, è molto pù’ probabile che il conflitto si diffonda. La sofferenza aumenterà, e Hamas e i suoi sponsor trarranno beneficio presentandosi come salvatori della disperazione che hanno creato”. Lo ha detto il segretario di Stato Usa, Antony Blinken intervenendo al Senato Usa nel dibattito sul finanziamento al sostegno americano a Israele.

Ore 15:13 Crosetto: ipotesi ospedale da campo italiano a Gaza

“Un altro C-130 dell’Italian Air Force con la seconda tranche di aiuti umanitari per Gaza è atterrato all’aeroporto di Al Arish e si sta procedendo allo scarico del materiale. Nel frattempo stiamo organizzando la possibilità di portare a Gaza un ospedale da campo”. Lo scrive su X il ministro della Difesa Guido Crosetto.

Ore 14:45 Il ministro degli Esteri iraniano a Doha, domani ad Ankara

Il ministro degli Esteri iraniano, Hossein Amir-Abdollahian, ha avuto un incontro con il capo dell’ufficio politico di Hamas a Doha a margine della sua visita ufficiale in Qatar. Lo riporta Al Arabya. Il ministro domani si recherà in visita ufficiale ad Ankara domani per discutere del conflitto tra Israele e palestinesi. Lo riferisce il ministero degli esteri turco.

Ore 14:03 Herzog: “7 ottobre peggio di 11 settembre, Hamas come Isis”

Quanto accaduto in Israele il 7 ottobre è “una catastrofe 9 volte più grande di quella dell’11 settembre, non c’entra con il conflitto fra Israele e Palestina, va enormemente al di là e rappresenta una cultura dell’odio e dell’orrore che non può essere accettata in nessuna maniera”. Lo ha detto, rispondendo a una domanda di Bruno Vespa per la puntata Porta a Porta di questa sera, il presidente israeliano Isaac Herzog.

Ore 13:06 L’Iran nega coinvolgimenti negli attacchi alle basi Usa

Il ministro degli Esteri iraniano, Hossein Amirabdollahian, ha respinto le accuse degli Stati Uniti secondo cui il suo Paese sarebbe coinvolto nei recenti attacchi contro le basi americane nell’Asia occidentale, affermando che nessun gruppo prende ordini da Teheran e che la Repubblica islamica non ha proprio uomini nella regione. L’alto diplomatico ha fatto questi commenti in un’intervista al programma Gps dell’emittente statunitense Cnn durante il suo viaggio della scorsa settimana negli Stati Uniti, dove ha partecipato a una riunione d’emergenza dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite sulla guerra nella Striscia di Gaza.

Ore 13:02 In corso “feroci scontri con terroristi Hamas”

Le truppe israeliane hanno reso noto che, nelle ultime ore, le truppe di Tsahal sono state impegnate in “feroci scontri contro i terroristi di Hamas all’interno della Striscia di Gaza”. Secondo l’esercito, le truppe hanno ucciso dozzine di “terroristi” durante i combattimenti odierni, oltre a sequestrare armi

Ore 12:57 Israele anticipa l’ingresso a Gaza 80 camion

Il ministero della Difesa israeliano ha annunciato che sta per entrare nella Striscia di Gaza un convoglio di 80 camion carichi di aiuti, il più grande dall’inizio della guerra con Hamas. Il Cogat, l’unità del Ministero della Difesa israeliano che si occupa degli affari civili nei territori occupati, ha riferito sul suo account X che i camion trasporteranno forniture mediche, cibo e acqua; e ha spiegato che sono iniziate le ispezioni e i preparativi per l’ingresso di questi aiuti a Gaza, attraverso il valico di Rafah, al confine con l’Egitto e unica uscita verso l’esterno della Striscia, poiché il resto dei suoi valichi confinano con Israele.

Tra lo scorso 17 ottobre e ieri, Israele ha consentito l’ingresso di 144 camion con aiuti, come acqua, cibo e medicine (i dati sono della Mezzaluna Rossa palestinese). Questa assistenza è largamente insufficiente se si considera che più della metà degli oltre 2 milioni di abitanti di Gaza si sono trasferiti nella meta’ meridionale in cerca di aree più sicure. Prima dell’inizio del conflitto, nella Striscia entravano ogni giorno circa 500 camion.

Ore 11:54 Hamas: 8.525 vittime a Gaza, 3.542 bambini

Il bilancio delle vittime dei raid israeliani a Gaza è salito a 8.525, inclusi 3.542 bambini. Lo riferisce il ministero della Sanita’ palestinese controllato da Hamas.

Ore 11:48 Hamas:”L’Italia è parte dell’aggressione ai palestinesi”

“Purtroppo il governo italiano ha scelto ancora una volta la destra, la parte destra della Storia: è un errore gravissimo che trasforma l’Italia in una delle parti nell’aggressione del popolo palestinese”. Lo ha detto Basem Naim, uno dei leader di Hamas, capo del consiglio internazionale del movimento islamista, a Gaza, intervistato da Agorà su Rai3.

“Israele – ha spiegato – non agisce da solo, ma per conto di Usa, Francia, Germania, Regno Unito e purtroppo anche Italia che ha inviato alcune truppe nel Mediterraneo. Come possiamo affrontare tutto questo? Possiamo solo dire che la comunità internazionale ha la stessa responsabilità degli israeliani per tutte le stragi commesse sul nostro popolo”.

Ore 10:07 Esercito israeliano: 240 ostaggi in mano ad Hamas

Hamas tiene in ostaggio a Gaza 240 ostaggi. Lo ha detto il portavoce dell’IDF, Daniel Hagari, secondo cui le famiglie di 315 soldati caduti dell’IDF sono state informate. Hagari ha anche fatto riferimento ai combattimenti, affermando che si stanno svolgendo feroci battaglie in cui “i terroristi di Hamas vengono eliminati”. I combattimenti sono “complessi”, ha aggiunto Hagari, “ma sono necessari per la nostra capacita’ di raggiungere i nostri obiettivi”, ha aggiunto.

08:22 Intrusione sospetta di un drone a Eilat sul Mar Rosso

In Israele, nella città meridionale di Eilat, nel Sud del Paese, è stato attivato l’allarme a causa della “intrusione di un velivolo ostile”, un sospetto drone. Lo ha reso noto l’esercito israeliano. Eilat è la città più meridionale di Israele, una località di villeggiatura sulle rive del Mar Rosso

L’allerta arriva dopo che gli Houthi, che sono sostenuti dall’Iran in Yemen, sono stati accusati di aver tentato di lanciare droni e missili contro Israele nelle ultime due settimane. I missili sono stati abbattuti dagli Stati Uniti e dall’Arabia Saudita, mentre i droni si sono schiantati sulle citta’ della penisola egiziana del Sinai.


07:50 Israele, eliminato un altro capo Hamas, assalì kibbutz Erez

L’esercito israeliano e lo Shin Bet hanno eliminato il comandante del battaglione Beit Lahia di Hamas, nel nord della Striscia di Gaza. Nasim Abu Ajina, che guidò l’assalto del 7 ottobre scorso al kibbutz di Erez e al Moshav Netiv HaAsara è stato ucciso in un raid aereo ieri sera, dopo essere stato localizzato grazie a informazioni fornite dai servizi di Amman e dallo Shin Bet. Lo ha riferito il portavoce dell’Idf, ammiraglio Daniel Hagari su X, aggiungendo che l’eliminazione di Nasim Abu Ajina “costituisce un danno significativo” per Hamas.

07:35 Hamas, scontri con le truppe di Israele a Nord e Sud di Gaza

Hamas ha reso noto che i suoi uomini all’alba hanno sparato con mitragliatrici e missili anticarro contro le forze israeliane nel nord e nel sud di Gaza.
Le Brigate di Ezzedine al-Qassam, il braccio armato del movimento islamista, hanno reso noto di aver lanciato missili anticarro contro le forze israeliane mentre le truppe stavano “invadendo l’asse meridionale di Gaza”; e poi hanno preso di mira con missili anche due carri armati e bulldozer israeliani nel nord-ovest dell’enclave.

07:18 Israele, “Colpiti 300 obiettivi, ovunque nella Striscia”

Le truppe israeliane hanno attaccato circa 300 obiettivi nelle ultime ore nella Striscia di Gaza: lo ha reso noto il portavoce militare, Jonathan Conricus, secondo cui l’esercito israeliano sta “colpendo in tutte le parti” dell’enclave. Nel frattempo Hamas ha rivendicato il bombardamento delle forze di fanteria israeliane vicino a Kerem Shalom, nel sud della Striscia di Gaza. Nessuna sirena antiaerea ha suonato in quell’area, ma secondo il Comando centrale gli allarmi sono suonati circa un’ora fa a Erez e Netiv Ha’asara, adiacenti al confine settentrionale della Striscia


04.00 Prese di mira le basi di Hezbollah nel sud del Libano

Le forze di difesa israeliane hanno annunciato di aver colpito una serie di postazioni di Hezbollah nel sud del Libano, in risposta agli attacchi a base di mortaio e il lancio di missili verso il nord di Israele. L’esercito ha dichiarato di aver centrato “infrastrutture militari” che “appartengono al gruppo terrorista”.

Lascia un commento